Taglio alle bollette per famiglie fragili e imprese, aiuti alle regioni colpite dal maltempo e un nuovo passo avanti sull’Autonomia differenziata. È il pacchetto di decisioni approvato dal Consiglio dei ministri, che segna una giornata chiave per l’agenda economica e politica del governo.
Il via libera più atteso riguarda il decreto legge energia, pensato per ridurre il peso delle bollette in una fase ancora complessa per il costo della vita. «È un provvedimento molto significativo», ha spiegato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un video diffuso sui social al termine della riunione. Secondo la premier, il decreto garantirà risparmi e benefici diretti per oltre 5 miliardi di euro.
Al centro delle misure ci sono le cosiddette famiglie fragili. Il governo interviene nuovamente sul bonus sociale, che oggi raggiunge circa 2 milioni e 700mila nuclei vulnerabili. A queste famiglie viene riconosciuto uno sconto aggiuntivo di 115 euro l’anno sulla bolletta elettrica, che si somma ai 200 euro già previsti: il totale sale così a 315 euro annui di riduzione.
Non solo energia. Il Cdm ha dato il via libera anche a un decreto legge per l’emergenza maltempo, destinato a sostenere i territori colpiti da eventi estremi in Calabria, Sardegna e Sicilia, oltre agli interventi necessari per la frana che ha interessato Niscemi. Un segnale di attenzione verso aree che stanno pagando un prezzo alto alla crisi climatica.
Sul fronte istituzionale, il Consiglio dei ministri ha approvato anche gli schemi di intesa preliminari sull’Autonomia differenziata tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto. Per il ministro Roberto Calderoli si tratta di «un passaggio storico», il primo concreto verso l’attuazione dell’autonomia regionale.
Tra bollette, emergenze ambientali e riforme istituzionali, il governo prova così a tenere insieme risposte immediate e obiettivi di lungo periodo. Temi che incidono direttamente sulla vita quotidiana dei cittadini e che continueranno a far discutere anche nel dibattito pubblico online.
18/02/2026







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