Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

IMMIGRAZIONE: IN UE DEVE CAMBIARE QUALCOSA

Immagine dell'articolo

Nessun impegno per la ricollocazione dei migranti arrivati in Italia. La richiesta di Bruxelles di dare solidarietà all'Italia non ha sortito l'effetto desiderato tra gli Stati membri dell'Unione che, al momento, fanno spallucce.
 
Seppur dal 2018 ad oggi siano stati complessivamente 1.273 i migranti trasferiti dall'Italia ad altri Stati membri dell'Unione, è ancor più vero che gli ultimi sbarchi hanno praticamente reso full le disponibilità italiane di ospitalità.
 
I negoziati procedono a rilento, ha sottolineato la Commissaria europea agli Affari interni, Ylva Johansson, comunicando contemporaneamente la possibilità che a giugno vengano adottate delle regole sulle nuova Agenzia europea per l'asilo e sulla norma per la Blue card.

Se da un lato è 'd'obbligo salvare le vite umane in mare, dall'altro è opportuno evitare partenze pericolose. Come ha rimarcato la Johansson, è fondamentale incidere positivamnte sulla condizione delle persone che si trovano in Libia. 


12/05/2021

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

04 FEB 2026

DAL GREMBIULE AI SOFTWARE: COME CAMBIA IL PANIERE ISTAT 2026

Come cambiano le abitudini degli italiani

04 FEB 2026

SPRECO ALIMENTARE, L’ITALIA MIGLIORA MA NON BASTA

Boomers più virtuosi, giovani in difficoltà

03 FEB 2026

LISTE D’ATTESA, GIMBE: “NESSUN BENEFICIO CONCRETO PER I CITTADINI DAL DECRETO”

Il provvedimento resta incompleto

03 FEB 2026

GRAMMY 2026, TRIONFO LATINO E POLEMICHE POLITICHE

Bad Bunny fa la storia

30 GEN 2026

IRAN-USA, TENSIONE ALTA TRA MINACCE ALL’EUROPA E SPIRAGLI DI DIALOGO

Trump: “Vedremo cosa succede”

27 GEN 2026

LA SPAGNA REGOLARIZZA 500MILA MIGRANTI IRREGOLARI

Una scelta controcorrente in Europa