Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

EMERGENZA CORONAVIRUS: INCREMENTARE LO "STRADE SICURE"?

Immagine dell'articolo

Incrementare i controlli su strada sembra l'unico provvedimento efficace per evitare gli spostamenti delle persone.

Tanti, ancora troppi, i controlli effettuati dalle autorità a segno di una non lieve "necessità" da parte delle persone di muoversi, anche in casi di non impellente necessità.

Per questa ragione, l'unica via di uscita per far fronte a tale problematica pare quella di incrementare l'impiego su strada dell'Esercito in quell'operazione iniziata mesi fa che passa ancora oggi sotto il nome di "Strade sicure".

“Sempre con i militari dell’operazione ‘Strade sicure’ si potrebbero potenziare anche i presidi fissi a cominciare da quei controlli dei trasferimenti che avvengono da una località ad un altra o all’interno di una stessa località. Sarebbe opportuno infine, valutare con un nuovo ma anche in questo stesso decreto, sanzioni ad hoc più severe per tutti coloro che trasgrediscono le norme”. Questa l'iniziativa dell'onorevole Ignazio La Russa.

20/03/2020

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

04 FEB 2026

DAL GREMBIULE AI SOFTWARE: COME CAMBIA IL PANIERE ISTAT 2026

Come cambiano le abitudini degli italiani

04 FEB 2026

SPRECO ALIMENTARE, L’ITALIA MIGLIORA MA NON BASTA

Boomers più virtuosi, giovani in difficoltà

03 FEB 2026

LISTE D’ATTESA, GIMBE: “NESSUN BENEFICIO CONCRETO PER I CITTADINI DAL DECRETO”

Il provvedimento resta incompleto

03 FEB 2026

GRAMMY 2026, TRIONFO LATINO E POLEMICHE POLITICHE

Bad Bunny fa la storia

30 GEN 2026

IRAN-USA, TENSIONE ALTA TRA MINACCE ALL’EUROPA E SPIRAGLI DI DIALOGO

Trump: “Vedremo cosa succede”

27 GEN 2026

LA SPAGNA REGOLARIZZA 500MILA MIGRANTI IRREGOLARI

Una scelta controcorrente in Europa