Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

CASTELLI D'EUROPA

Immagine dell'articolo

Una visita al Castello di Hohenzollern e al Castello di Ludwigsburg per scoprire storia, paesaggi e tradizioni di uno splendido angolo di Germania.
 
“Castelli d’Europa”, in onda giovedì 4 luglio alle 19.50 su Rai5, va alla scoperta dei castelli svevi, da Stoccarda al Lago di Costanza. Il viaggio inizia con il Castello di Hohenzollern, culla dell'ultima famiglia regnante prussiana e simbolo del loro potere: un nido d'aquila, appollaiato su un picco che apre su paesaggi maestosi.
 
Dopo una visita a un allevamento di lumache, una specialità culinaria di Svevia, scopriamo il Castello Ludwigsburg, un piccolo padiglione di piacere che divenne gradualmente una delle più grandi residenze barocche d'Europa. Equivalente a Versailles in dimensioni, ospita un sontuoso teatro, che potremo scoprire da dietro le quinte in compagnia del suo restauratore. Il viaggio prosegue poi nei vigneti che circondano il fiume Neckar, e alla scoperta dell'isola di Mainau sul lago di Costanza, che in estate si trasforma in un mare di fiori.

04/07/2019

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

04 FEB 2026

DAL GREMBIULE AI SOFTWARE: COME CAMBIA IL PANIERE ISTAT 2026

Come cambiano le abitudini degli italiani

04 FEB 2026

SPRECO ALIMENTARE, L’ITALIA MIGLIORA MA NON BASTA

Boomers più virtuosi, giovani in difficoltà

03 FEB 2026

LISTE D’ATTESA, GIMBE: “NESSUN BENEFICIO CONCRETO PER I CITTADINI DAL DECRETO”

Il provvedimento resta incompleto

03 FEB 2026

GRAMMY 2026, TRIONFO LATINO E POLEMICHE POLITICHE

Bad Bunny fa la storia

30 GEN 2026

IRAN-USA, TENSIONE ALTA TRA MINACCE ALL’EUROPA E SPIRAGLI DI DIALOGO

Trump: “Vedremo cosa succede”

27 GEN 2026

LA SPAGNA REGOLARIZZA 500MILA MIGRANTI IRREGOLARI

Una scelta controcorrente in Europa