Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

GORIZIA: ACCERTATO CASO UMANO DI VIRUS DENGUE

Immagine dell'articolo

Un uomo residente a Gorizia, rientrato da un viaggio all’estero, è risultato positivo al virus Dengue, la malattia virale che si trasmette esclusivamente con le punture di zanzare infette del genere Aedes e non da uomo a uomo.

Dopo l’accertamento dell’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina, il Direttore della Struttura Igiene e Sanità pubblica del dipartimento di prevenzione ha segnalato il caso umano.

Per evitare la diffusione del contagio, che si manifesta con febbre, il sindaco goriziano Rodolfo Ziberna ha annunciato che in città è già iniziata la disinfestazione contro gli insetti e che durerà fino a lunedì.

Il primo cittadino di Gorizia ha firmato l’ordinanza, raccomandando di: chiudere le finestre, ritirare la biancheria stesa e di non lasciare gli animali domestici fuori casa durante l’intervento di disinfestazione. Come precisato, il virus “non è trasmissibile da uomo a uomo. La persona contagiata può essere punta da altre zanzare che poi potrebbero trasmettere il virus ad altre persone”.

11/09/2022

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

04 FEB 2026

DAL GREMBIULE AI SOFTWARE: COME CAMBIA IL PANIERE ISTAT 2026

Come cambiano le abitudini degli italiani

04 FEB 2026

SPRECO ALIMENTARE, L’ITALIA MIGLIORA MA NON BASTA

Boomers più virtuosi, giovani in difficoltà

03 FEB 2026

LISTE D’ATTESA, GIMBE: “NESSUN BENEFICIO CONCRETO PER I CITTADINI DAL DECRETO”

Il provvedimento resta incompleto

03 FEB 2026

GRAMMY 2026, TRIONFO LATINO E POLEMICHE POLITICHE

Bad Bunny fa la storia

30 GEN 2026

IRAN-USA, TENSIONE ALTA TRA MINACCE ALL’EUROPA E SPIRAGLI DI DIALOGO

Trump: “Vedremo cosa succede”

27 GEN 2026

LA SPAGNA REGOLARIZZA 500MILA MIGRANTI IRREGOLARI

Una scelta controcorrente in Europa