SPOLETO (PG) – Grande successo per l'inaugurazione del 69° appuntamento di “Spoleto Arte”, la prestigiosa kermesse culturale inserita nella cornice del Festival dei Due Mondi. L'evento, che ha radunato il meglio del panorama artistico, letterario e televisivo nazionale, ha visto brillare la cultura ravennate grazie alla presenza della poetessa e scrittrice Alessandra Maltoni, del Centro Servizi Culturali.
La scrittrice e "maestro di poesia" è stata selezionata con una menzione speciale per la sua opera “Il piccolo manuale del colore tra arte e verso”. Il testo critico che ha accompagnato il riconoscimento è stato curato dalla giornalista milanese Maddalena Baldini, la quale ha saputo evidenziare lo straordinario dialogo tra parola poetica, sensibilità artistica e ricerca cromatica che caratterizza il lavoro di Maltoni.
Musica e giovani talenti sul palco
Ad accompagnare Alessandra Maltoni in questa memorabile giornata c’era anche il giovane tenore Cristian Caselli, talento emergente cresciuto sotto la guida del maestro Rino Scatturo.
Caselli ha incantato la platea con un momento di grandissima intensità musicale, interpretando in modo raffinato l’“Ave Maria” e il brano “Anni di gloria”. La presentazione professionale del giovane artista è stata curata dal manager prof. Salvo Nuges, ampiamente ringraziato durante la manifestazione per il suo costante impegno nella promozione delle nuove leve della musica.
Incontri d'arte e affinità cromatiche
Il soggiorno in Umbria è stato per la poetessa ravennate anche un’occasione di proficuo scambio e confronto con altre eccellenze artistiche:
- Rosemary Estacchini: Pittrice e pedagogista (accompagnata dalla nipote Francesca), di cui Maltoni ha particolarmente apprezzato l’universo cromatico e la capacità di evocare la natura in un perfetto equilibrio di armonie visive ed emozioni.
- Sara Verdini: Pittrice dalle opere dai colori vivaci con cui è nato un immediato feeling artistico e personale. Tra le due autrici è emersa anche una simpatica coincidenza: la passione comune per gli abiti a pois, un dettaglio di stile che avevano già condiviso in occasione del Premio Dante a Ravenna.
"La poesia e l'arte continuano a intrecciare colori e parole, confermandosi come un linguaggio universale capace di unire ed emozionare al di là di ogni confine."
Con questa partecipazione di rilievo a Spoleto – crocevia di registi, giornalisti e grandi autori – la delegazione ravennate si conferma protagonista assoluta nel panorama culturale italiano, celebrando il perfetto connubio tra letteratura, arte visiva e musica.
29/06/2026







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