L’Italia del calcio a 7 non si ferma più. Gli azzurri conquistano la finale della Nations League in corso di svolgimento in Serbia grazie a una brillante vittoria per 3-1 contro i padroni di casa e si preparano ora all’ultimo atto della competizione, dove ad attenderli ci sarà la Repubblica Ceca.
Una prova di forza quella offerta dalla Nazionale guidata da Daniele D’Orto, capace di imporsi con autorevolezza in un contesto difficile e davanti al pubblico serbo. Una prestazione che conferma il valore di un gruppo ormai stabilmente ai vertici del calcio a 7 internazionale.
La selezione azzurra, espressione della Confederazione Calcistica Italiana presieduta da Andrea Montemurro, ha affrontato la semifinale con determinazione e maturità, gestendo i momenti chiave della gara e conquistando con merito il pass per la finale.
Il risultato arriva al termine di un percorso che conferma la straordinaria crescita della Nazionale negli ultimi anni. Dopo il trionfo nella Nations League europea conquistata nel 2025, l’Italia aveva già dimostrato il proprio valore ai Mondiali disputati a Curitiba, in Brasile, dove si era fermata soltanto all’ultimo ostacolo. In finale contro i brasiliani, gli azzurri avevano chiuso il primo tempo in vantaggio per 2-1 prima di subire la rimonta che aveva consegnato il titolo ai padroni di casa.
«Raggiungere ancora una volta una finale internazionale è motivo di grande soddisfazione per tutto il movimento», ha dichiarato il presidente Andrea Montemurro. «La vittoria contro la Serbia, ottenuta in casa loro e in una semifinale di altissimo livello, testimonia il lavoro svolto negli ultimi anni e la qualità dei nostri giocatori. Questo gruppo continua a regalare emozioni e a rappresentare al meglio il calcio italiano nel mondo. Adesso vogliamo completare l’opera».
Entusiasta anche il commissario tecnico Daniele D’Orto, che ha sottolineato la prestazione dei suoi giocatori: «Abbiamo disputato una partita di grande spessore sotto tutti i punti di vista. Affrontare la Serbia davanti al proprio pubblico non era semplice, ma la squadra ha risposto con carattere, organizzazione e qualità. Siamo felici per il traguardo raggiunto, ma sappiamo che manca ancora l’ultimo passo».
Ora l’attenzione è tutta rivolta alla finale contro la Repubblica Ceca, ultimo ostacolo sulla strada verso un nuovo trofeo continentale. Per gli azzurri si tratta dell’ennesima occasione per confermare il proprio status tra le migliori nazionali del panorama internazionale e aggiungere un altro importante capitolo a una storia di successi sempre più ricca.
07/06/2026






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