Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

ALLUVIONI IN NORD EUROPA, UN BILANCIO

Immagine dell'articolo

Sono 81 le vittime delle aluvioni in Germania, di cui 50 nella sola regione Renania-Palatinato.

Continua a crescere il numero delle vittime delle aluvioni che hanno interessato nei giorni scorsi Belgio, Germania, Lussemburgo e Paesi Bassi.
 
In Belgio siamo a 20 decessi e 20 dispersi. Sono ancora più di 41mila le persone prive di elettricità nel sud del paese.

Disagi ed emergenza alta anche in Olanda dove l'acqua ha raggiunto, secondo le stime, livelli record mai registrati.

Il premier del Beglio Alexander De Croo ha parlato nei giorni scorsi di "una devastazione, una catastrofe".

"Queste inondazioni sono tra le peggiori che il nostro paese abbia mai conosciuto: E' una situazione senza precedenti", ha aggiunto.

"Siamo tutti toccati da quello che è successo e martedì 20 luglio sarà dichiarata una giornata di lutto nazionale" e così sarà, parola di De Croo. 
 
L'Ue, per voce della Presidente Ursula von der Leyen si è detta pronta ad aiutare davanti a questa, l'ennesima, emergenza che ha colpito l'Europa. 

19/07/2021

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

26 MAR 2026

MELONI PRENDE IL TURISMO AD INTERIM

Riflessioni sul governo e ipotesi voto anticipato

26 MAR 2026

FORZA ITALIA CAMBIA AL SENATO: CRAXI PRENDE IL POSTO DI GASPARRI

Segnale di rinnovamento

23 MAR 2026

GUERRA IN MEDIO ORIENTE, TRUMP ANNUNCIA LO STOP AGLI ATTACCHI USA

Teheran smentisce i colloqui

23 MAR 2026

REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, SEGGI APERTI FINO ALLE 15

Affluenza record al 46%

20 MAR 2026

SI DELINEA LA GRIGLIA GLOBALE IN VISTA DELL’APERTURA DELLA BAGGER WORLD CUP AD AUSTIN, TEXAS

Team confermati per la stagione 2026

19 MAR 2026

STRETTO DI HORMUZ, CRESCE LA TENSIONE

Piano internazionale per la sicurezza, ma resta lo spettro dell’escalation