L'estate entra nel vivo e l'anticiclone africano consolida la sua presenza sull'Italia, portando con sé temperature elevate, afa e le prime significative allerte per il caldo. Per la giornata di oggi, giovedì 18 giugno, la Protezione Civile e il Ministero della Salute hanno acceso i riflettori sulle ondate di calore che stanno interessando gran parte della Penisola, mentre resta pressoché assente il rischio legato a piogge intense, alluvioni e dissesti idrogeologici.
Secondo i bollettini ufficiali, su quasi tutto il territorio nazionale permane il codice verde per il rischio idraulico e idrogeologico. A preoccupare sono invece le temperature in costante aumento, favorite dall'afflusso di aria calda proveniente dal Sahara che sta determinando condizioni di forte disagio soprattutto nelle aree urbane.
Bollino arancione in cinque città
Le situazioni più critiche si registrano nelle città contrassegnate dal bollino arancione, che indica condizioni meteorologiche potenzialmente pericolose per la salute, in particolare per anziani, bambini e persone fragili.
Tra le città interessate figurano Bologna, Brescia, Firenze, Perugia e Torino, dove le temperature massime raggiungeranno valori compresi tra 33 e 36 gradi. A rendere ancora più pesante la situazione contribuiscono gli elevati tassi di umidità, che aumentano la percezione del calore e il rischio di stress termico.
Pre-allerta in altre 12 città
Il Ministero della Salute ha inoltre emesso il bollino giallo per altre dodici città italiane. Tra queste Roma, Milano, Napoli, Ancona e Verona, dove le condizioni climatiche potrebbero rapidamente evolvere verso vere e proprie ondate di calore persistenti nei prossimi giorni.
Gli esperti raccomandano di evitare l'esposizione al sole nelle ore più calde della giornata, mantenersi adeguatamente idratati e prestare particolare attenzione alle categorie più vulnerabili.
Temporali isolati su Alpi e Appennini
Nonostante il predominio dell'alta pressione, il forte riscaldamento del terreno potrebbe favorire la formazione di fenomeni locali nelle ore pomeridiane.
La Protezione Civile segnala infatti la possibilità di brevi temporali di calore lungo l'arco alpino e sulla dorsale appenninica. Si tratterà di fenomeni isolati e di breve durata, eventualmente accompagnati da fulminazioni e raffiche di vento improvvise, ma senza particolari criticità dal punto di vista idraulico.
Attenzione anche al rischio incendi
L'ondata di caldo porta con sé un'altra emergenza tipica della stagione estiva: il rischio incendi. Le alte temperature, associate alla scarsa ventilazione e alla progressiva secchezza della vegetazione, stanno aumentando il livello di attenzione in diverse aree del Paese.
In Sardegna la Protezione Civile regionale ha diramato per oggi un bollettino di pericolosità media, corrispondente al codice giallo, invitando cittadini e turisti a rispettare rigorosamente le norme di prevenzione e a evitare qualsiasi comportamento che possa innescare roghi.
Estate al debutto con temperature in aumento
Le previsioni indicano che l'anticiclone africano continuerà a dominare la scena meteorologica anche nei prossimi giorni, favorendo un ulteriore aumento delle temperature soprattutto al Centro-Nord. L'Italia si prepara così ad affrontare la prima vera fase di caldo intenso della stagione, con condizioni che richiederanno attenzione sia sul fronte sanitario sia su quello della tutela ambientale.
L'estate 2026 sembra dunque aver ingranato subito la marcia alta, con il termometro destinato a rimanere protagonista nelle cronache dei prossimi giorni.
18/06/2026







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