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STOP SMART WORKING: DAL 15 OTTOBRE TUTTI IN UFFICIO

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Il premier Mario Draghi ha firmato il Dpcm che prevede, dal 15 ottobre, il ritorno alla modalità ordinaria del lavoro nelle Pubbliche amministrazioni. Il decreto, quindi, determina lo stop dello Smart working deciso sulla base del monitoraggio dei contagi, fortemente in discesa, passato da una soglia di rischio di 64 casi per centomila registrati tre settimane fa, a 45 casi dell’ultima rilevazione. La decisione del governo, prima con il Green pass obbligatorio e ora con il ritorno in presenza negli uffici della Pa, però risulta essere una vera mazzata per il personale pubblico no vax. Secondo quanto stimato, in Italia 3,2 milioni di persone lavorano nella Pa, e nonostante il tempo concesso, sono circa 320 mila i dipendenti che hanno scelto di non vaccinarsi, pari al 10% del totale. Per l’esecutivo sono dati che permettono il “graduale rientro in presenza e in sicurezza”. Alla luce delle decisioni prese, la platea di non immunizzati, per evitare che venga congelato lo stipendio, dovrà sottoporsi ai tamponi, il cui esito è valido per 48 ore.

26/09/2021

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