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CASO MELANIA REA: PAROLISI SOSTIENE ANCORA LA SUA INNOCENZA

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Il caso di Melania Rea, uccisa nel 2011, torna alla ribalta per l’uscita dal carcere, in permesso premio di 12 ore, del marito Salvatore Parolisi, condannato prima all’ergastolo e poi, in via definitiva dalla Corte Suprema, a 20 anni per l’omicidio.

L’ex caporalmaggiore dell’Esercito è stato l’unico sospettato della morte della giovane, mamma della loro bimba di 18 mesi, il cui corpo venne ritrovato due giorni dopo la scomparsa, in un bosco in provincia di Teramo, flagellato da 35 coltellate, con chiari segni di violenza e una svastica sulla gamba.

Parolisi, per la prima volta fuori dalla prigione di Bollate, è stato intervistato da “Chi l’ha visto?” su Rai 3, dichiarando: “L’ho tradita mille volte ma sono innocente: non ho ucciso io Melania. Se trovassi un lavoro potrei uscire, ma chi me lo dà un lavoro? Quando sentono il mio nome e cognome fanno il deserto”. Il quarantacinquenne, potrebbe lasciare il carcere con quattro anni in anticipo per buona condotta

07/07/2023

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