Ad agosto 2026 registrato il record mensile con 16.947 passaporti erogati. La procedura è disponibile nei piccoli Comuni e in diverse grandi città, con la possibilità di ricevere il documento direttamente a casa.
Ottenere o rinnovare il passaporto diventa più semplice grazie agli uffici postali. Poste Italiane ha superato quota 300 mila richieste gestite per il rilascio e il rinnovo del documento, confermando la diffusione del servizio sul territorio nazionale.
Secondo quanto comunicato dall'azienda, il mese di agosto 2026 ha segnato un nuovo record, con 16.947 passaporti erogati, superando il precedente primato di febbraio, quando erano stati rilasciati 15.940 documenti. L'incremento rispetto al precedente massimo mensile è stato di circa il 6%.
Il servizio nei piccoli Comuni e nelle grandi città
Il servizio è disponibile in 6.932 uffici postali Polis, situati nei Comuni con meno di 15 mila abitanti, e in altri 431 uffici postali di grandi città. Tra queste figurano Roma, Milano, Napoli, Bologna, Firenze, Venezia, Verona, Cagliari, Vicenza, Monza, Perugia e Ferrara.
L'iniziativa punta a rendere più accessibili i servizi pubblici, riducendo gli spostamenti necessari per ottenere un documento indispensabile per viaggiare fuori dall'Italia.
La possibilità di presentare la richiesta in un ufficio postale vicino a casa rappresenta un vantaggio soprattutto per chi vive lontano dai principali centri urbani, dove raggiungere gli uffici competenti può richiedere tempo e costi aggiuntivi.
Passaporto a domicilio: la scelta di chi vive nei piccoli centri
Tra le opzioni disponibili c'è anche la consegna del passaporto direttamente a casa. Una soluzione scelta dall'81% dei richiedenti residenti nei piccoli Comuni e dal 30% di quelli che vivono nelle città.
La differenza evidenzia quanto la consegna a domicilio possa essere utile nelle aree meno servite, dove anche un singolo spostamento può comportare difficoltà organizzative.
Un esempio è Terranova di Pollino, in provincia di Potenza: prima dell'attivazione del servizio, i cittadini potevano essere costretti a percorrere fino a 150 chilometri per ottenere il passaporto.
L'obiettivo: servizi pubblici più vicini ai cittadini
Il progetto si basa sulla capillarità della rete postale italiana per avvicinare le procedure amministrative alla popolazione e ridurre le distanze tra cittadini e servizi pubblici.
Il risultato raggiunto conferma l'interesse per una modalità che consente di avviare la pratica anche in numerosi uffici postali, senza doversi necessariamente recare in una sede più distante.
Per chi deve partire per studio, lavoro o vacanza, la possibilità di richiedere il passaporto vicino a casa rappresenta un'opportunità concreta. Prima di presentare la domanda, resta comunque importante verificare le modalità operative, la documentazione necessaria e la disponibilità del servizio presso l'ufficio postale scelto.
Con oltre 300 mila richieste gestite, il progetto di Poste Italiane punta così a rendere più semplice l'accesso a un documento fondamentale per la mobilità internazionale, con particolare attenzione ai territori più lontani dai grandi centri urbani.
19/10/2026







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