La XVI relazione del Dipartimento per il programma di governo evidenzia i progressi nell’attuazione dei provvedimenti legislativi. Record per i decreti-legge auto-applicativi, mentre tra gli interventi finanziati figurano sostegni alle famiglie, contributi per le scuole paritarie e fondi contro il cyberbullismo.
Cresce il livello di attuazione dei provvedimenti legislativi del Governo Meloni e aumenta la quota di risorse rese effettivamente disponibili per famiglie e imprese. È quanto emerge dalla XVI relazione sul monitoraggio dei provvedimenti legislativi e attuativi, curata dal Dipartimento per il programma di governo, guidato dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giovanbattista Fazzolari, con aggiornamento al 30 settembre 2026.
Il documento fotografa un miglioramento degli indicatori relativi all’efficacia dell’azione normativa dell’esecutivo. Nel trimestre esaminato, l’82% dei decreti-legge risulta infatti auto-applicativo, ovvero non necessita di ulteriori decreti attuativi per rendere operative le disposizioni previste. Si tratta del valore più alto registrato dall’inizio della legislatura.
Un risultato che, secondo la relazione, conferma l’efficacia delle misure introdotte dal Governo con il Dpcm del 30 ottobre 2024 e la successiva circolare applicativa, finalizzati a limitare il ricorso a ulteriori provvedimenti necessari per dare concreta attuazione alle norme.
Decreti attuativi, il tasso di adozione supera il 70%
Anche il tasso complessivo di adozione dei decreti attuativi raggiunge un nuovo massimo, attestandosi al 70,2% al 30 settembre 2026. Il dato comprende anche i provvedimenti rimasti in sospeso e provenienti dai Governi della precedente legislatura.
Ancora più elevata è la percentuale relativa ai decreti attuativi collegati a risorse pari o superiori a 10 milioni di euro, che supera il 78%. Un indicatore significativo, poiché misura l’avanzamento degli interventi che prevedono stanziamenti economici rilevanti.
Lo stock complessivo dei provvedimenti ancora da adottare si attesta a 548 unità, sostanzialmente in linea con il trimestre precedente, nonostante l’elevato numero di atti legislativi entrati in vigore nel periodo considerato.
Disponibili il 99,3% delle risorse stanziate
Uno dei dati centrali della relazione riguarda le risorse economiche messe a disposizione attraverso l’attività legislativa del Governo. Dei 405,97 miliardi di euro stanziati per il periodo 2022-2026, ben 359,65 miliardi sono risultati immediatamente utilizzabili grazie a norme direttamente applicabili. Altri 43,55 miliardi sono diventati disponibili con l’adozione dei relativi decreti attuativi.
Il totale delle risorse rese disponibili nell’ambito dei provvedimenti del Governo Meloni raggiunge così 403,19 miliardi di euro, pari al 99,3% degli stanziamenti considerati.
A questa cifra si aggiungono ulteriori 9,62 miliardi di euro sbloccati attraverso l’adozione di decreti attuativi relativi a provvedimenti dei precedenti esecutivi. Le risorse complessivamente disponibili salgono pertanto a 412,81 miliardi di euro, circa 413 miliardi destinati a sostenere interventi rivolti a cittadini, famiglie e sistema produttivo.
Casa, scuola e agricoltura: gli interventi finanziati
Tra le misure evidenziate nella relazione figurano diversi interventi con ricadute dirette sulla vita quotidiana e sulle attività economiche.
Per il 2026 è previsto un fondo da 20 milioni di euro destinato al sostegno abitativo dei genitori separati o divorziati che non abbiano ottenuto l’assegnazione della casa familiare di proprietà e abbiano figli a carico fino a 21 anni.
Sul fronte dell’istruzione, è previsto un contributo fino a 1.500 euro per studente, con una dotazione complessiva di 20 milioni di euro per il 2026. La misura riguarda gli studenti che frequentano una scuola secondaria paritaria di primo grado oppure il primo biennio di una scuola secondaria paritaria di secondo grado.
Per il comparto agricolo è stato previsto un credito d’imposta da 90 milioni di euro per il 2026, destinato a compensare le spese sostenute per l’acquisto di benzina e gasolio nel periodo compreso tra marzo e maggio 2026.
Tra gli interventi figura inoltre uno stanziamento di 2 milioni di euro per finanziare progetti contro il cyberbullismo nelle scuole secondarie di secondo grado, con l’obiettivo di rafforzare la prevenzione e promuovere ambienti scolastici più sicuri.
Il monitoraggio dell’attività di Governo
La XVI relazione offre una panoramica dello stato di avanzamento dei provvedimenti legislativi, distinguendo tra norme immediatamente applicabili, disposizioni che richiedono ulteriori atti e risorse già rese concretamente disponibili.
I dati evidenziano una riduzione del ricorso ai decreti attuativi e una crescita della percentuale di provvedimenti adottati. Resta tuttavia importante verificare non soltanto l’effettiva disponibilità delle risorse, ma anche i tempi con cui i benefici raggiungono i destinatari e i risultati prodotti dalle singole misure.
La relazione completa è consultabile sul sito istituzionale del Dipartimento per il programma di governo.
15/10/2026







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