L'Aula della Camera ha approvato con un ampio consenso bipartisan un emendamento al decreto Sport che introduce nuove misure per rafforzare la sicurezza nelle piscine pubbliche e private aperte al pubblico. Il provvedimento arriva dopo i gravi incidenti che hanno segnato le ultime settimane e punta a ridurre il rischio di tragedie legate agli impianti di aspirazione.
L'emendamento ha ottenuto 244 voti favorevoli e prevede controlli più rigorosi sui sistemi di ricircolo dell'acqua, oltre a nuove risorse per l'adeguamento delle strutture pubbliche.
Bocchettoni più sicuri e chiusura per gli impianti non a norma
Il cuore della riforma riguarda i sistemi di aspirazione presenti nelle piscine. Bocchettoni, griglie di fondo e impianti di ricircolo dovranno rispettare standard di sicurezza tali da impedire il cosiddetto "effetto ventosa", fenomeno che può intrappolare una persona sott'acqua provocando conseguenze gravissime.
La norma introduce una misura particolarmente severa: le piscine che non rispetteranno i nuovi requisiti saranno chiuse immediatamente fino al completamento degli interventi di messa a norma.
Per sostenere gli enti pubblici negli adeguamenti è stato inoltre istituito un fondo da 4,7 milioni di euro per il 2026, destinato agli interventi di sicurezza nelle piscine pubbliche.
Ritirato l'obbligo della cuffia per gli under 16
Tra le misure inizialmente previste figurava anche l'obbligo della cuffia da nuoto per i minori di 16 anni. La disposizione, proposta dalla deputata della Lega Laura Cavandoli, è stata però ritirata poco prima del voto finale e non compare nel testo approvato dall'Aula.
Un intervento dopo le tragedie degli ultimi mesi
L'iniziativa legislativa nasce sulla scia di una serie di incidenti mortali avvenuti nelle piscine italiane. Tra questi ha profondamente colpito l'opinione pubblica la morte di Alice, la bambina di 11 anni rimasta intrappolata nel bocchettone di una piscina a Sestri Levante.
Secondo i dati richiamati dai promotori dell'emendamento, tra il 2024 e il 2025 l'Istituto Superiore di Sanità ha registrato 37 decessi in piscina, con oltre la metà delle vittime di età inferiore ai 14 anni.
Per il presidente della Commissione Cultura della Camera Federico Mollicone, insieme ai deputati Alessandro Amorese e Gimmi Cangiano, il provvedimento rappresenta una risposta urgente in attesa della più ampia riforma sulla sicurezza delle piscine annunciata dal Governo.
Sì bipartisan, ma le opposizioni criticano il testo
Nonostante il voto favorevole di tutte le forze politiche, il dibattito parlamentare è stato caratterizzato da forti critiche nei confronti del Governo.
Le opposizioni hanno spiegato di aver sostenuto il provvedimento "per senso di responsabilità", ma hanno contestato sia il metodo sia il contenuto dell'emendamento.
Il Movimento 5 Stelle ha definito la misura un'operazione di "propaganda", sostenendo che il testo non chiarisca in modo sufficientemente preciso quali sistemi di sicurezza debbano essere adottati né quale autorità sarà responsabile dei controlli.
Anche Alleanza Verdi e Sinistra ha criticato l'arrivo dell'emendamento solo nelle fasi finali dell'esame parlamentare, mentre il Partito Democratico ha parlato di un intervento tardivo, ricordando che una legge quadro sulle piscine è già all'esame della Commissione Affari sociali.
Secondo Azione, infine, il principio della sicurezza è condivisibile, ma sarebbe preferibile affrontare il tema attraverso una riforma organica dell'impiantistica sportiva piuttosto che con interventi dettati dall'urgenza.
Verso una riforma più ampia
L'approvazione dell'emendamento rappresenta un primo passo verso una revisione complessiva delle norme sulla sicurezza degli impianti natatori. L'obiettivo dichiarato è ridurre il rischio di incidenti attraverso standard tecnici più rigorosi, controlli efficaci e investimenti dedicati.
Nei prossimi mesi il Parlamento sarà chiamato a confrontarsi anche sul disegno di legge annunciato dal Governo, destinato a definire una disciplina nazionale più ampia per la sicurezza delle piscine e degli impianti acquatici.
23/07/2026








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