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IN ITALIA PARTE LA CORSA AL MARCHIO DEL PATRIMONIO EUROPEO 2025

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È tempo di mettere in mostra il meglio del nostro patrimonio culturale comune. Con l'annuncio del bando per la preselezione dei siti italiani destinati al Marchio del patrimonio europeo 2025, il Ministero della Cultura ha aperto le porte a un'opportunità unica per celebrare la diversità e la ricchezza della storia e della cultura europea.

Il Marchio del patrimonio europeo, noto anche come European Heritage Label, rappresenta un riconoscimento prestigioso che mira a valorizzare i siti che hanno giocato un ruolo significativo nella storia, nella cultura e nello sviluppo dell'Unione europea. Ma non è solo una questione di prestigio: è un'occasione per rafforzare il senso di appartenenza europea e promuovere la conoscenza e l'educazione attraverso attività informative.

Le candidature sono aperte a diverse tipologie di siti: singoli, transnazionali e tematici nazionali. Questo offre una vasta gamma di possibilità per mettere in luce le molteplici sfaccettature della nostra eredità culturale.

Tuttavia, entrare a far parte di questa selezione non è un gioco da ragazzi. Le candidature devono essere accompagnate da un dossier accuratamente redatto, conforme ai criteri stabiliti dalla Commissione europea. Questo dossier deve dimostrare il valore simbolico europeo del sito proposto, evidenziandone la sua rilevanza storica e culturale.

I tempi sono stretti: le candidature devono essere presentate entro il 7 novembre 2024. Successivamente, una Commissione appositamente costituita avrà il compito di valutare i siti migliori, prendendo in considerazione la loro rilevanza europea, la qualità progettuale e la capacità operativo-gestionale. Solo due candidature saranno selezionate per essere presentate alla Commissione europea entro il 1° marzo 2025. E solo un sito per ciascuno Stato membro potrà essere insignito del prestigioso Marchio del patrimonio europeo.

L'Italia vanta già alcuni siti insigniti di questo riconoscimento, tra cui Sant’Anna di Stazzema, Ventotene, l’Area archeologica di Ostia antica, Forte Cadine e il Museo Casa De Gasperi. Ogni sito ha contribuito a arricchire il panorama culturale europeo e a rafforzare i legami tra i popoli del continente.

Per coloro che desiderano partecipare e saperne di più sul bando e sui requisiti di candidatura, è possibile consultare il portale ufficiale del Ministero della Cultura all'indirizzo https://marchiopatrimonio.cultura.gov.it/.

L'Italia ha un patrimonio culturale straordinario che merita di essere celebrato e preservato. Il Marchio del patrimonio europeo è un'opportunità per mettere in luce le nostre gemme nascoste e condividerle con il resto del mondo.

20/05/2024

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