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ACCORDO TRA RAI E COMUNE DI SANREMO

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Il Festival di Sanremo resta nella sua città. Dopo mesi di incertezza e trattative serrate, il Comune di Sanremo e la Rai hanno trovato l’intesa per confermare lo storico legame tra la manifestazione musicale più seguita in Italia e la città ligure che da 75 anni la ospita. La prossima edizione si terrà dal 24 al 28 febbraio 2026, riportando al Teatro Ariston la kermesse che da sempre unisce musica, spettacolo e costume.

La lunga trattativa

L’accordo non era scontato. Tutto ha avuto origine dalla sentenza del TAR del dicembre 2024, che aveva dichiarato illegittimo l’affidamento diretto del Festival alla Rai, imponendo al Comune di Sanremo di procedere con un bando pubblico.

Alla gara, però, si era presentata una sola candidatura: quella della Rai, broadcaster storico della rassegna. Questo ha aperto una fase di trattativa tra l’ente pubblico radiotelevisivo e l’amministrazione comunale, durata diversi mesi e non priva di tensioni, durante la quale si è discusso non solo dei termini economici ma anche del ritorno di immagine e delle ricadute turistiche e culturali per la città.

Un legame indissolubile

La soluzione trovata conferma la centralità di Sanremo nell’immaginario collettivo italiano. "Il Festival e la città sono inseparabili", ha dichiarato il sindaco, sottolineando come l’evento rappresenti non solo una vetrina internazionale per la musica italiana, ma anche una leva economica e identitaria per il territorio.

Anche dalla Rai trapela soddisfazione: il Festival è considerato uno dei prodotti di punta dell’offerta televisiva nazionale e la sua collocazione geografica contribuisce a conservarne il fascino e l’autenticità.

Le date e le attese

La prossima edizione andrà in scena dal 24 al 28 febbraio 2026, in un periodo leggermente più tardivo rispetto alla tradizione, con l’obiettivo di favorire l’organizzazione logistica e l’integrazione con altri eventi collaterali.

Il nuovo accordo lascia spazio a ulteriori riflessioni sul futuro: in particolare, si guarda a una gestione più trasparente e regolamentata del rapporto tra Rai e Comune, in linea con le indicazioni arrivate dalla giustizia amministrativa.

Il futuro del Festival

Il verdetto è chiaro: il Festival resta dov’è nato e cresciuto. Dopo l’incertezza degli ultimi mesi, Sanremo potrà continuare a vivere il suo "capodanno della musica italiana", con l’attesa che già si concentra su conduttori, artisti in gara e ospiti della prossima edizione.

Più che mai, il Festival si conferma un appuntamento che va oltre lo spettacolo: un patrimonio culturale condiviso, capace di rinnovarsi pur restando fedele alle sue radici.

05/09/2025

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