Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

L’ABRUZZO HA DECISO IL RITORNO IN ZONA ARANCIONE

Immagine dell'articolo

Il governatore Marco Marsilio, in queste ultime settimane ha attirato molto molta attenzione mediatica: in principio per aver stabilito, sulla base dei dati preoccupanti della crescita dei contagi, di entrare in zona rossa, anticipando le decisioni della cabina di regia, e in questi ultimi due giorni, per aver firmato l'ordinanza che riporta l’Abruzzo in zona arancione, senza aspettare i 21 giorni obbligatori e necessari per verificare che le norme di contenimento contro il Covid-19, abbiano portato i risultati necessari.

Il governatore d’Abruzzo, durante la conferenza stampa sull'ordinanza che porta la regione da zona rossa ad arancione, spiega: “Se io avessi atteso che la cabina di regia si fosse riunita venerdì 20 novembre, noi saremmo entrati in zona rossa otto giorni dopo che il Gruppo Tecnico Scientifico ci aveva lanciato l'allarme”. Marsilio ribadisce che, aver anticipato l’entrata nella zona rossa, ha permesso di salvare centinaia di persone. Se non avesse optato per questa soluzione, l’Abruzzo avrebbe faticato molto di più per tornare alla normalità.

E anche la decisione di anticipare di due giorni il rientro nella zona arancione è stata dettata da buon senso e dai valori della curva epidemiologica, che non era così bassa da metà ottobre. Questi dati, in vista dell’Immacolata, hanno portato alla scelta di una riapertura anticipata. “Non potevo rischiare di ammazzare il commercio”, afferma Marsilio.

08/12/2020

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

10 FEB 2026

INDICE DI PERCEZIONE DELLA CORRUZIONE, L’ITALIA ARRETRA ANCORA

52esima nel mondo e 19esima nell’Ue

10 FEB 2026

GIORNO DEL RICORDO, L’ITALIA RENDE OMAGGIO ALLE VITTIME DELLE FOIBE E DELL’ESODO GIULIANO-DALMATA

Meloni: “L’Italia non permetterà mai più che questa storia sia negata”

04 FEB 2026

DAL GREMBIULE AI SOFTWARE: COME CAMBIA IL PANIERE ISTAT 2026

Come cambiano le abitudini degli italiani

04 FEB 2026

SPRECO ALIMENTARE, L’ITALIA MIGLIORA MA NON BASTA

Boomers più virtuosi, giovani in difficoltà

03 FEB 2026

LISTE D’ATTESA, GIMBE: “NESSUN BENEFICIO CONCRETO PER I CITTADINI DAL DECRETO”

Il provvedimento resta incompleto

03 FEB 2026

GRAMMY 2026, TRIONFO LATINO E POLEMICHE POLITICHE

Bad Bunny fa la storia