L'Unione europea si è già attivata per Beirut.
La città, duramente colpita da due esplosioni sequenziali nei pressi del porto, sta già ricevendo gli aiuti dell'Europa, particolarmene scossa da quanto accaduto.
Avrebbe potuto essere una strage ben peggiore...
Il commissario alla gestione delle crisi, Janez LenarcicBeirut chiede aiuto, ha comunicato che l'Ue ha già attivato la sua protezione civile: un contingente di 100 pompieri altamente qualificati, con veicoli, cani ed attrezzature specializzati nella ricerca e salvataggio in zone urbane, è partito alla volta della città per sostenere le autorità locali in tutte le attività rese necessarie dalle circostanze.
Tanti i messaggi di solidarietà, tra i quali quello del Presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, direttamente via social: "Scioccato dai tragici eventi a Beirut. I nostri pensieri sono per gli uccisi e i feriti nell'esplosione, le loro famiglie e i soccorritori in prima linea. L'Unione europea è solidale e pronta a sostenere in queste ore".
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