La collisione sulla linea Madrid-Siviglia ha provocato anche 53 feriti ricoverati, 15 dei quali in gravi condizioni. A bordo del convoglio Iryo viaggiavano cinque italiani: quattro sono in buone condizioni, mentre una donna originaria di Pistoia risulta dispersa. Il governo spagnolo proclama tre giorni di lutto nazionale.
Una nuova tragedia ferroviaria sconvolge la Spagna. Almeno 68 persone sono morte nello scontro tra due treni ad alta velocità avvenuto alle 8.54 nella provincia di Toledo, lungo la linea che collega Madrid a Siviglia. Il bilancio, comunicato dalle autorità locali, potrebbe aggravarsi mentre proseguono le operazioni di soccorso e le verifiche tra i rottami dei convogli.
Secondo le prime ricostruzioni, un treno della compagnia pubblica Renfe avrebbe urtato un convoglio Iryo fermo sui binari. Nell'impatto, due vagoni sono precipitati in una scarpata, rendendo particolarmente difficili gli interventi dei soccorritori.
Il presidente della comunità autonoma di Castilla-La Mancia, Emiliano García-Page, ha riferito che 53 feriti sono stati ricoverati negli ospedali della zona, 15 dei quali in condizioni gravi. Le squadre di emergenza hanno previsto anche l'impiego di unità cinofile per verificare la presenza di eventuali superstiti tra i resti dei treni.
Cinque italiani coinvolti: una donna risulta dispersa
La Farnesina segue da vicino la situazione dei cittadini italiani coinvolti nell'incidente. A bordo del treno Iryo risultavano cinque connazionali: quattro, originari rispettivamente di Sassari, Bergamo, Roma e Cosenza, sono in buone condizioni. La quinta persona, una donna di Pistoia secondo quanto riportato dal Tgr Rai Toscana, risulta invece dispersa.
Tutti e cinque sarebbero iscritti all'Aire, l'Anagrafe degli italiani residenti all'estero.
Una squadra del Consolato generale italiano in Spagna sta effettuando verifiche negli ospedali e nei centri di raccolta dei superstiti per assistere i connazionali e raccogliere informazioni. Il console italiano a Madrid ha raggiunto il luogo dell'incidente ed è in contatto con le autorità locali.
Per quanto riguarda i passeggeri del convoglio Renfe, il Ministero degli Esteri ha comunicato che sono in corso ulteriori accertamenti.
L'ipotesi di un guasto al sistema di sicurezza
Tra gli elementi al centro delle indagini figura un possibile malfunzionamento del sistema di controllo della circolazione ferroviaria. Secondo le prime informazioni diffuse da fonti governative e dal ministro dei Trasporti spagnolo, Óscar Puente, una caduta del sistema informatico di comunicazione sarebbe stata seguita da un errore umano nel centro di controllo di Adif, il gestore delle infrastrutture ferroviarie.
In conferenza stampa, Puente ha spiegato che intorno alle 8.30 il sistema di controllo LZB della stazione di Urda, nella provincia di Toledo, sarebbe andato fuori servizio a causa di un guasto che avrebbe coinvolto tre computer della rete. Un tratto di circa 63 chilometri della linea ad alta velocità sarebbe così rimasto privo del sistema di sicurezza.
La circolazione sarebbe stata quindi gestita manualmente. Secondo la ricostruzione preliminare, un operatore avrebbe autorizzato erroneamente il passaggio del treno Renfe, partito da Madrid alle 8 diretto a Siviglia, mentre il convoglio Iryo si trovava fermo sui binari.
Le cause esatte della collisione dovranno essere stabilite dagli investigatori. Le autorità hanno assicurato che saranno esaminate le comunicazioni tra i treni e il centro di controllo, insieme al funzionamento dei sistemi tecnologici e alle procedure adottate dal personale.
Sanchez proclama tre giorni di lutto nazionale
Il premier spagnolo Pedro Sánchez si è recato sul luogo della sciagura e ha annunciato tre giorni di lutto ufficiale. «L'intera Spagna è a lutto», ha dichiarato, indicando come priorità il soccorso delle vittime, la ricerca di eventuali superstiti e l'assistenza materiale e psicologica ai feriti e alle famiglie.
Il capo del governo ha promesso un'indagine approfondita per chiarire eventuali responsabilità. «Se ci sono state negligenze, si saprà. Se ci sono stati guasti nel sistema, si agirà con determinazione», ha affermato, sottolineando la necessità di fare piena luce sull'accaduto.
Sánchez ha inoltre sospeso gli impegni in agenda. Anche il leader del Partito Popolare, Alberto Núñez Feijóo, ha annullato gli appuntamenti previsti nell'ambito della pre-campagna elettorale per le elezioni politiche del 29 novembre.
Alta velocità interrotta tra Madrid e l'Andalusia
Dopo l'incidente, la circolazione ferroviaria ad alta velocità tra Madrid e l'Andalusia è stata sospesa in entrambe le direzioni. La compagnia Renfe ha attivato un piano di assistenza per le vittime e i familiari, mettendo a disposizione il numero telefonico 900 10 10 20. Alla stazione di Atocha, a Madrid, è stato inoltre predisposto uno spazio dedicato all'accoglienza e al sostegno dei parenti delle persone coinvolte.
La tragedia ha avuto ripercussioni anche sul calendario sportivo: la Federcalcio spagnola ha annunciato il rinvio delle 24 partite di Coppa del Re previste nella giornata, esprimendo solidarietà alle vittime e ai loro familiari.
Una nuova tragedia sulla linea Madrid-Siviglia
L'incidente di Toledo riporta l'attenzione sulla sicurezza della rete ferroviaria spagnola. La stessa linea ad alta velocità tra Madrid e Siviglia era stata teatro di un'altra grave sciagura il 18 gennaio, in provincia di Cordova, quando uno scontro tra un treno Alvia di Renfe e un convoglio Iryo aveva provocato 45 morti e 123 feriti.
Due incidenti nello stesso anno hanno riacceso il dibattito sull'affidabilità dei sistemi di controllo e sulla necessità di garantire standard elevati di sicurezza nel trasporto ferroviario.
Mentre proseguono i soccorsi e l'identificazione delle vittime, resta l'urgenza di fornire risposte alle famiglie e di chiarire le circostanze della collisione. Per le autorità spagnole, l'obiettivo è ricostruire ogni fase dell'accaduto e individuare eventuali responsabilità, affinché una tragedia di queste proporzioni non si ripeta.
28/10/2026







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