Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

GAZA DEVASTATA DALLA GUERRA E SI PENSA ALLA RICOSTRUZIONE

Immagine dell'articolo

Serviranno oltre 71 miliardi di dollari nei prossimi dieci anni per ricostruire la Striscia di Gaza, devastata da più di due anni di conflitto. È quanto emerge dalla valutazione congiunta pubblicata da Nazioni Unite e Unione Europea, realizzata in collaborazione con la Banca Mondiale.

Il rapporto, noto come Valutazione Rapida dei Danni e dei Bisogni (RDNA), fotografa una situazione definita “catastrofica”, segnata da perdite umane senza precedenti e da una crisi umanitaria di proporzioni storiche.

Distruzione diffusa e servizi al collasso

Secondo il documento, gran parte della Striscia di Gaza è stata ridotta in macerie in seguito all’offensiva militare israeliana, scattata dopo l’attacco del 7 ottobre 2023 da parte di Hamas. Scuole, ospedali e infrastrutture civili risultano gravemente danneggiati o completamente distrutti.

Le cifre sono impressionanti: circa 371.888 abitazioni risultano distrutte o danneggiate, oltre il 50% degli ospedali è fuori servizio e quasi tutte le scuole hanno subito danni. Una situazione che ha lasciato senza casa oltre il 60% della popolazione.

Sfollati e crisi economica senza precedenti

Il conflitto ha provocato lo sfollamento di circa 1,9 milioni di persone, praticamente l’intera popolazione del territorio. Molti sono stati costretti a spostarsi più volte, aggravando ulteriormente le condizioni di vita già precarie.

Sul piano economico, il quadro è altrettanto drammatico: l’economia di Gaza si è contratta dell’84%, mentre i danni alle infrastrutture fisiche sono stimati in 35,2 miliardi di dollari. Le perdite economiche e sociali ammontano invece a 22,7 miliardi.

I costi della ripartenza

Per avviare la ripresa saranno necessari 26,3 miliardi di dollari già nei primi 18 mesi, destinati al ripristino dei servizi essenziali, alla ricostruzione delle infrastrutture critiche e al sostegno dell’economia locale.

Il rapporto sottolinea come l’impatto del conflitto abbia fatto arretrare lo sviluppo umano nella Striscia di Gaza di ben 77 anni. Un dato che evidenzia la profondità della crisi, non solo materiale ma anche sociale.

Una sfida globale

La ricostruzione di Gaza si profila come una delle più grandi sfide umanitarie ed economiche dei prossimi anni. Le organizzazioni internazionali ribadiscono la necessità di un impegno coordinato della comunità globale per garantire non solo la ricostruzione fisica, ma anche un futuro sostenibile e stabile per la popolazione.

Il rapporto rappresenta un punto di partenza per mobilitare risorse e attenzione internazionale, in un contesto dove la priorità resta quella di rispondere a bisogni urgenti e diffusi, dalla sicurezza alimentare all’accesso ai servizi sanitari di base.

 

20/04/2026

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

04 GIU 2026

EURISPES:CRESCE LA FRAGILITÀ ECONOMICA DEGLI ITALIANI

Affitti, bollette e cure mediche

04 GIU 2026

MARIA PIA PERRINO RACCONTA LA RINASCITA FEMMINILE TRA DOLORE, SOLIDARIETÀ E RISCATTO

Un romanzo che invita a riflettere

03 GIU 2026

ESCE IN ESILIO SU GEA – STORIA DI UN RE

Il debutto fantasy di Flavia Cantini tra identità, coraggio e trasformazione

30 MAG 2026

Grande successo a Roma per United We Score”. Andrea Montemurro: ‘Il calcio deve abbattere le barriere’.

Grande successo a Roma per United We Score”. Andrea Montemurro: ‘Il calcio deve abbattere le barriere’.

28 MAG 2026

USSI celebra 80 anni di storia: premiati campioni e protagonisti del giornalismo sportivo

USSI celebra 80 anni di storia: premiati campioni e protagonisti del giornalismo sportivo

26 MAG 2026

IL "SIMPOSIO DELLE ARTI" UNISCE FIRENZE E RAVENNA NEL SEGNO DI DANTE ALIGHIERI

Successo per il Premio nazionale curato da Salvo Nugnes: tra le eccellenze italiane spicca la poetessa Alessandra Maltoni con "La poesia cambierà il mondo".