Una mattinata all’insegna dello sport, del giornalismo e delle emozioni ha animato il Circolo Canottieri Aniene, teatro della tradizionale festa annuale dell’USSI. L’edizione di quest’anno ha assunto un valore ancora più simbolico, perché l’Unione Stampa Sportiva Italiana celebra gli 80 anni dalla sua fondazione.
A guidare l’evento sono stati il presidente di USSI Roma, Jacopo Volpi, affiancato sul palco dalla consigliera e volto Rai Simona Rolandi. Davanti a una platea ricca di ospiti illustri, si sono alternati atleti, dirigenti, tecnici e grandi firme del giornalismo sportivo, premiati dal Direttivo dell’associazione.
Grande attenzione, come da tradizione, per il calcio giovanile con la consegna del “Premio Arancio”. Per la Roma il riconoscimento è andato a Nicolò Pisilli, protagonista della stagione culminata con la qualificazione in Champions League. Per la Lazio, invece, l’assenza del portiere Edoardo Motta, fermato dalla febbre, ha rappresentato una nota stonata della giornata: a ritirare il premio è stato Emanuele Floridi, responsabile della comunicazione biancoceleste.
Spazio poi ai protagonisti dello sport olimpico e paralimpico. Sul palco sono saliti Zaynab Dosso, Giorgia Marchetti, Odette Giuffrida, Marco Cicchetti e Antonio Fantin, simboli dell’eccellenza italiana nelle rispettive discipline. Premi anche per l’Ostiamare, celebrata per la storica promozione in Serie C, e per il Frosinone, rappresentato dal difensore Gabriele Bracaglia, dopo il ritorno in Serie A.
Numerosi i riconoscimenti dedicati al giornalismo sportivo. Ezio Luzzi ha ricevuto il premio “Una vita per la radio”, mentre il Premio Tosatti è stato assegnato a Riccardo Cucchi. Premio alla carriera per Francesco Volpe del Corriere dello Sport, mentre Giulia Mizzoni è stata insignita del Premio Speciale e Qualità. Francesco Valerio Intorcia ha ricevuto il Premio Desk, Michela Catena il Premio Under 35 e lo storico fotografo romanista Gino Mancini il Premio Fotografi. A Pierluigi Pardo, infine, è andato il Premio Golf e Passione, promosso dalla Federgolf in memoria di Franco Chimenti.
A rendere ancora più prestigiosa la cerimonia è stata la presenza di grandi nomi del calcio italiano come Roberto Mancini e Marco Tardelli, insieme ai rappresentanti delle istituzioni sportive: Marco Giunio De Sanctis per il CIP, Marco Mezzaroma e Diego Nepi Molineris per Sport e Salute, oltre a Guido D’Ubaldo per l’Ordine dei Giornalisti del Lazio e Andrea Montemurro per la Confederazione Calcistica Italiana.
Presenti anche Giancarlo Abete e Giovanni Malagò, candidati alla presidenza FIGC, con quest’ultimo intervenuto anche nella veste di presidente onorario del Circolo Aniene.
L’evento si è così confermato un appuntamento capace di unire sport, informazione e passione, celebrando non solo i successi dell’anno, ma anche il ruolo centrale del giornalismo sportivo italiano.
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28/05/2026







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