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IL CASO MATTEI

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Vorrei riportare alla memoria della cronaca il caso del mistero che riguarda Enrico Mattei il 29 aprile compirebbe gli anni, e visto che è da poco passata la Festa della  Liberazione e combatté tra i Partigiani.

Ma non è questo che lo  lega ad un fatto misterioso. L'industriale, proprietario di una fabbrica di prodotti chimici, è  un uomo che si dà da fare, un autentico self-made man che partendo dal basso riesce a diventare, anche grazie al legame con la sinistra democristiana, deputato della Repubblica nella prima legislatura. Prima dell’incarico istituzionale, però, al termine della guerra viene nominato liquidatore dell’Agip, Azienda generale italiana petroli. Mattei, anziché smantellare l’azienda secondo le indicazioni ricevute, la tiene in vita per alcuni anni, trasgredendo, per sua stessa ammissione, a un’infinità di ordinanze, per poi, con grande fiuto per gli affari, ristrutturarla e farla confluire nel 1953 nella nascente Eni, Ente nazionale idrocarburi. La mossa è giustificata dal fatto che qualche anno prima, nel 1949, Enrico Mattei ha scoperto a Cortemaggiore, in Val Padana, un piccolo giacimento di petrolio; un ritrovamento che fa impennare la sua popolarità.

il 27 ottobre 1962. Mancano pochi minuti alle 19 e un aereo si avvicina all’aeroporto di Milano Linate.  partito un paio d’ore prima dall’aeroporto di Catania. Mattei sta facendo ritorno a Milano dopo alcuni incontri e comizi fatti in Sicilia, invitato personalmente dal governatore democristiano della Regione Siciliana Giuseppe D’Angelo, appena riconfermato al timone della regione. Sono le 18.55, la visibilità non è ottimale e Bertuzzi comunica alla torre di controllo di Linate il suo imminente atterraggio: “Sono a duemila piedi, sono in virata di base”.

Trascorrono due minuti, sono le 18.57, e il velivolo improvvisamente si schianta al suolo in località Bascapé, provincia di Pavia, a una decina di chilometri dall’aeroporto.

Il caso comincia a prendere le fattezze del giallo. La commissione d’inchiesta formata allo scopo ha le idee chiare: si è trattato di un tragico incidente aereo dovuto alle condizioni atmosferiche sfavorevoli di quella sera. Giunge il 1966 e a tre anni dall’incidente il caso viene archiviato per insussistenza dei fatti.

27/04/2021

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