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VEICOLI ELETTRICI NEL PARCO DELL'ETNA

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Dopo la storica apertura da parte del Parco dell’Etna alla fruizione con mezzi a motore elettrico sul versante nord ovest del Vulcano, nei prossimi giorni i Comuni di Bronte e Maletto redigeranno un progetto di massima per percorrere questa strada.

I veicoli a motore ha dichiarato il presidente Carlo Caputo creano problemi perché inquinano laria e fanno rumore. Ma se a percorrere le strade dellEtna è un veicolo che non inquina ed è silenzioso, possiamo parlarne. Certo qualsiasi progetto dovrà rispettare il piano di gestione del Parco, ma tutto ciò che non crea disagio allambiente e alla fauna e rispetta le regole del Parco può essere esaminato.

Le nuove tecnologie, infatti, vengono incontro alle esigenze della popolazione che chiede da tempo di poter consentire a residenti e turisti di raggiungere boschi e rifugi attraverso bus navetta elettrici.

Al presidente – ha ricordato Firrarello –, ho ribadito che il territorio dell’Etna, da Bronte fino a Randazzo, sia di una bellezza naturalistica abbacinante, grazie alla saggezza e all’amore della popolazione che lo vive e che negli anni lo ha salvaguardato. Come l’Azienda forestale, il cui lavoro è sempre stato encomiabile. Senza contare quella zootecnia che ben si sposa con le esigenze naturalistiche”.

Per Firrarello però, Tanta bellezza va fatta fruire, anche per dare respiro alleconomia che da una possibile valorizzazione turistica del Vulcano ne trarrebbe di certo benefici.

Da qui la richiesta che le zone oltre Piano dei Grilli non siano più riservate a pochi e allenati escursionisti o appassionati stranieri, consentendo a bus elettrici di accompagnare i turisti fino ai rifugi più belli, utilizzando le piste della forestale esistenti.

Sulla stessa linea il sindaco di Maletto, Pippo De Luca, soddisfatto dellapertura del presidente Caputo: Finalmente è arrivato il momento per fruire il nostro versante e far conoscere le bellezze di unarea verde ed incontaminata. Un servizio con dei bus elettrici permetterebbe anche ai diversamente abili di visitare il Vulcano.

Il presidente Caputo ha apprezzato lidea del bus elettrico, anche se continua a pensare che occorre prediligere i percorsi a piedi.

Ma anziani, diversamente abili e scolaresche potrebbero essere accompagnati con bus elettrici.

Gli interessi preminenti del Parco ha dichiarato al termine della riunione non si limitano alla salvaguardia, ma anche alla fruizione. Che vi sia un turismo diffuso su tutti i versanti è utile per diminuire lincidenza in alcune zone più frequentate. Sono dunque dellidea che una rete turistica diffusa attorno al Vulcano crei beneficio al Parco. Quindi ben venga lidea dei Comuni di valorizzare un turismo ecocompatibile nel versante nord ovest, sicuramente più positiva rispetto allabbandono del territorio.

 

19/04/2021

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