Viaggi annullati? Ok ma i voucher non possono essere l'unica via da percorrere.
Accolto in Europa l'esposto presentato dal Codacons che solleva le braccia al cielo in segno di vittoria ed invita l'Italia e il nostro Governo ad adeguarsi a quanto indicato dall'Ue.
“Finalmente l’Ue ha accolto le istanze del Codacons, unica associazione ad aver presentato un ricorso alla Commissione Ue per conto di milioni di italiani gabbati dal voucher previsto dal decreto Cura Italia – spiega il presidente Carlo Rienzi – Ora il Governo, se non vuole andare incontro a severe sanzioni, deve modificare subito la norma relativa i rimborsi dei viaggi annullati a causa del coronavirus, prevedendo esplicitamente che la scelta tra indennizzo in denaro e voucher sia a discrezione dell’utente”.
“Se il Governo non si adeguerà alle disposizioni dell’Ue, scatterà una class action del Codacons contro lo Stato Italiano in favore di tutti i soggetti costretti ad accettare il voucher come unica forma di rimborso di voli e viaggi annullati”, avvisa Rienzi.
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