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ACCORDO STORICO TRA UNIONE EUROPEA ED EGITTO

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Nella cornice suggestiva della capitale egiziana, un incontro storico ha segnato un nuovo capitolo nei rapporti tra l'Unione Europea e l'Egitto. La presidente del Consiglio italiano, Giorgia Meloni, ha giocato un ruolo chiave in questa missione, accompagnata dalla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e altri leader europei di spicco. Lo scopo principale di questa riunione di alto livello è stato quello di stringere un accordo volto a contrastare il traffico migratorio illegale e fornire supporto finanziario sostanziale al colosso nordafricano.

L'obiettivo è replicare con l'Egitto l'accordo già firmato con la Tunisia, come parte del più ampio Piano Mattei. Questo ambizioso progetto mira a stabilire una serie di intese tra Roma e Il Cairo, concentrando gli sforzi su questioni cruciali come la sicurezza alimentare e idrica, la sicurezza energetica, lo sviluppo e la migrazione. Meloni ha sottolineato l'importanza di affrontare insieme le sfide comuni, soprattutto considerando il contesto attuale che potrebbe destabilizzare la regione del Mediterraneo.

Durante la conferenza stampa congiunta, Ursula von der Leyen ha annunciato un nuovo pacchetto finanziario e di investimenti di 7,4 miliardi di euro per i prossimi quattro anni. Questo imponente sostegno finanziario è destinato a sostenere il partenariato strategico e globale tra l'Unione Europea e l'Egitto, basato su sei pilastri principali che comprendono aree di interesse reciproco.

Meloni ha enfatizzato il ruolo cruciale dell'Egitto come chiave per affrontare i flussi migratori e ha elogiato gli sforzi del paese in questo senso. L'Italia, in particolare, sta lavorando a un piano con gli Stati africani, incluso l'Egitto, che prevede un investimento di 5 miliardi di euro. Gli accordi bilaterali firmati durante il vertice includono una serie di misure volte a prevenire l'immigrazione illegale e a contrastare i trafficanti di esseri umani.

Questo accordo rappresenta una pietra miliare nelle relazioni tra l'Unione Europea e l'Egitto. Oltre alla questione migratoria, l'accordo abbraccia anche il settore energetico, offrendo opportunità di collaborazione che vanno ben oltre l'assistenzialismo. I 7,4 miliardi di euro saranno destinati a sovvenzioni, prestiti agevolati per progetti bilaterali e ulteriori investimenti, contribuendo così a promuovere lo sviluppo economico e sociale dell'Egitto.

Tuttavia, non possiamo ignorare il contesto difficile in cui si trova l'Egitto, stretto tra conflitti e crisi regionali. L'instabilità in paesi vicini come la Libia e il Sudan, insieme al dramma dei palestinesi nella Striscia di Gaza, rende ancora più cruciale il ruolo dell'Egitto nell'equilibrio regionale.

In conclusione, questo accordo rappresenta un passo significativo verso una maggiore cooperazione tra Europa e Egitto, non solo nel campo della migrazione, ma anche nell'energia e nello sviluppo economico. La leadership di Giorgia Meloni e degli altri leader europei dimostra un impegno concreto per affrontare le sfide comuni e costruire un futuro più stabile e prospero per entrambe le regioni.


17/03/2024

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