Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

ARCURI ACCUSATO DI PECULATO

Immagine dell'articolo

Domenico Arcuri, l'ex commissario straordinario per l'emergenza sanitaria, secondo quanto divulgato da Maurizio Belpietro, il direttore de “La Verità”, sarebbe stato iscritto dalla Procura della Repubblica di Roma, sul registro degli indagati per peculato. L’accusa sarebbe contenuta nel fascicolo sulle forniture, da 1,25 miliardi di euro, di mascherine provenienti dalla Cina, arrivate in Italia il 24 febbraio senza certificazione, ma Arcuri dichiara di non sapere nulla della vicenda.

In relazione alle suddette mascherine erano già state indagate altre quattro persone, di cui una agli arresti domiciliari, accusate di riciclaggio, ricettazione e traffico di influenze illecite. Invitalia, l’Agenzia governativa di cui l’ex commissario all’emergenza è ancora Amministratore Delegato, tramite una nota, comunica: “Il dottor Arcuri, nonché la struttura già preposta alla gestione dell'emergenza continueranno, come da inizio indagine, a collaborare con le autorità inquirenti, nonché a fornire loro ogni informazione utile allo svolgimento delle indagini.

11/04/2021

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

04 FEB 2026

DAL GREMBIULE AI SOFTWARE: COME CAMBIA IL PANIERE ISTAT 2026

Come cambiano le abitudini degli italiani

04 FEB 2026

SPRECO ALIMENTARE, L’ITALIA MIGLIORA MA NON BASTA

Boomers più virtuosi, giovani in difficoltà

03 FEB 2026

LISTE D’ATTESA, GIMBE: “NESSUN BENEFICIO CONCRETO PER I CITTADINI DAL DECRETO”

Il provvedimento resta incompleto

03 FEB 2026

GRAMMY 2026, TRIONFO LATINO E POLEMICHE POLITICHE

Bad Bunny fa la storia

30 GEN 2026

IRAN-USA, TENSIONE ALTA TRA MINACCE ALL’EUROPA E SPIRAGLI DI DIALOGO

Trump: “Vedremo cosa succede”

27 GEN 2026

LA SPAGNA REGOLARIZZA 500MILA MIGRANTI IRREGOLARI

Una scelta controcorrente in Europa