Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

CORONAVIRUS: PRESTITO ALLA SERBIA DALLA CEB

Immagine dell'articolo

200 milioni di euro per la Serbia.
 
A stanziarli la Banca di sviluppo del Consiglio d'Europa (Ceb) allo scopo di sostenere il Paese nelle spese sanitarie per la lotta al Coronavirus.
 
Garantire stabilità al settore sanitario e tutelare il personale medico.
 
Saranno impiegate per questo le risorse ricevute dalla Ceb.

"Siamo molto grati alla Banca di sviluppo del Consiglio d'Europa per questo supporto, i fondi verranno utilizzati per garantire che i nostri medici siano ben equipaggiati".

Con queste parole del Ministro delle Finanze locale la Serbia ha ringraziato la Banca.

13/05/2020

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

28 SET 2026

“Uniti in campo con Eni”, due giornate in cui il calcio ha fatto la differenza

Partecipazione, entusiasmo e inclusione hanno caratterizzato l’iniziativa promossa dalla Confederazione Calcistica Italiana con il sostegno di Eni.

28 SET 2026

CARO CARBURANTI, SCATTA IL TETTO AI PREZZI

Distributori sotto pressione e autotrasportatori in agitazione

28 SET 2026

CARO-ENERGIA, DALL’UE LA RICETTA PER RIDURRE I CONSUMI

Meno elettricità nelle ore di punta e luci spente di notte

25 SET 2026

"UNITI IN CAMPO CON ENI": IL 26 E 27 SETTEMBRE LO SPORT DIVENTA INCLUSIONE

Il calcio come luogo nel quale le differenze si incontrano e diventano una ricchezza

21 SET 2026

QUANDO LA POESIA CURA L’ANIMA

Alessandra Maltoni conquista Torino e infiamma il web

15 SET 2026

DANILO MASSAFRA, QUANDO IL MONDO DIGITALE DIVENTA UN BESTIARIO

Tra poesia, illustrazione e satira, l’autore pugliese trasforma la rete in un oceano popolato da creature simboliche. Il suo “Bestiario Digitale Acquatico Contemporaneo” è un viaggio allegorico nell’umanità dell’era iperconnessa