Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

NEW YORK: OK ARMI DA FUOCO IN LUOGO PUBBLICO

Immagine dell'articolo

Il secondo Emendamento della Costituzione degli Stati Uniti d’America riconosce il diritto di detenere armi da fuoco per la difesa della propria libertà e, in caso di necessità e minacce, garantisce ai cittadini privati la possibilità uccidere.

Nello Stato di New York, una legge in vigore dal 1911 limitava tale diritto, stabilendo che l’utilizzo di pistole e fucili poteva avvenire esclusivamente all’interno della propria abitazione. Per circolare in luogo pubblico con  armi di autodifesa, i cittadini avevano bisogno di una particolare autorizzazione. Tale limitazione, è stata contestata da due americani, Brandon Koch e Robert Nash, facendo ricorso.

La Corte Suprema, con sei voti a favore e tre contrari, ha stabilito che le restrizioni sulle armi a New York sono incostituzionali”. La lobby ha cantato “vittoria” con un post su Twitter, mentre, il Presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha espresso la sua delusione, chiedendo al popolo americano di “far sentire la loro voce”. Negli ultimi mesi, il Paese è stato segnato da diverse stragi di massa, l’ultimo avvenuto lo scorso mese nella scuola elementare di Uvalde, dove sono morti 19 bambini e due adulti.

24/06/2022

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

10 FEB 2026

INDICE DI PERCEZIONE DELLA CORRUZIONE, L’ITALIA ARRETRA ANCORA

52esima nel mondo e 19esima nell’Ue

10 FEB 2026

GIORNO DEL RICORDO, L’ITALIA RENDE OMAGGIO ALLE VITTIME DELLE FOIBE E DELL’ESODO GIULIANO-DALMATA

Meloni: “L’Italia non permetterà mai più che questa storia sia negata”

04 FEB 2026

DAL GREMBIULE AI SOFTWARE: COME CAMBIA IL PANIERE ISTAT 2026

Come cambiano le abitudini degli italiani

04 FEB 2026

SPRECO ALIMENTARE, L’ITALIA MIGLIORA MA NON BASTA

Boomers più virtuosi, giovani in difficoltà

03 FEB 2026

LISTE D’ATTESA, GIMBE: “NESSUN BENEFICIO CONCRETO PER I CITTADINI DAL DECRETO”

Il provvedimento resta incompleto

03 FEB 2026

GRAMMY 2026, TRIONFO LATINO E POLEMICHE POLITICHE

Bad Bunny fa la storia