Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

SIENA: IN CORSO UN RAVE PARTY NON AUTORIZZATO

Immagine dell'articolo

L’improvviso afflusso di auto, rilevato sabato 16 aprile lungo la strada statale Siena-Grosseto, ha insospettito le forze dell’ordine di Montalcino, in Toscana. I carabinieri, dopo le prime indagini, hanno scoperto che nel territorio di Murlo, in un’area privata dove in passato sorgeva un poligono di tiro, era in corso un Rave Party non autorizzato.

Secondo quanto dichiarato dai militari, non è stato possibile fermare  l’evento a causa del numero di persone, circa 1500, già arrivate sul luogo. Il raduno, ancora in corso, prosegue senza particolari disagi, dovrebbe terminare in giornata e solo al momento dello stop della musica si potrà procedere all’identificazione dei partecipanti, provenienti da diverse regioni italiane.

La settimana scorsa, sempre nella zona di Grosseto, a Poggi del Sasso, era stato organizzato un altro Rave party, ma in quell’occasione, le forze dell’ordine erano riuscite a bloccare l’arrivo di circa 300 partecipanti, convincendoli a sospendere il raduno.  

18/04/2022

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

26 MAR 2026

MELONI PRENDE IL TURISMO AD INTERIM

Riflessioni sul governo e ipotesi voto anticipato

26 MAR 2026

FORZA ITALIA CAMBIA AL SENATO: CRAXI PRENDE IL POSTO DI GASPARRI

Segnale di rinnovamento

23 MAR 2026

GUERRA IN MEDIO ORIENTE, TRUMP ANNUNCIA LO STOP AGLI ATTACCHI USA

Teheran smentisce i colloqui

23 MAR 2026

REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, SEGGI APERTI FINO ALLE 15

Affluenza record al 46%

20 MAR 2026

SI DELINEA LA GRIGLIA GLOBALE IN VISTA DELL’APERTURA DELLA BAGGER WORLD CUP AD AUSTIN, TEXAS

Team confermati per la stagione 2026

19 MAR 2026

STRETTO DI HORMUZ, CRESCE LA TENSIONE

Piano internazionale per la sicurezza, ma resta lo spettro dell’escalation