Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

LA DIRETTRICE DELL'EMA RASSICURA SUI VACCINI COVID

Immagine dell'articolo

Emer Cooke, direttrice esecutiva dell'Agenzia europea per i medicinali, interrogata dagli Eurodeputati afferma che tutto è pronto per il piano di emergenza per la mutazione del virus e se sarà necessario sarà adattato il vaccino alla nuova variante Omicron.

Sono state date già le linee guida ai produttori di vaccini per l'adattamento" veloce dei sieri, "se servirà". La direttrice afferma che  "Ora abbiamo molti più strumenti per combattere la pandemia di quanti non ne avessimo lo scorso anno. I vaccini sono e restano lo strumento principale. Ne abbiamo autorizzati quattro e ne abbiamo altrettanti all'esame".

"Dai dati che vediamo" su Omicron "i vaccini autorizzati sono efficaci e continuano a salvare le persone da forme gravi e dalla morte. Anche se la nuova variante si diffonderà di più, i vaccini che abbiamo continueranno a garantire protezione. Se per affrontare Omicron "dovessimo adattare i vaccini" siamo nella posizione di approvarli "in tre-quattro mesi". Ma prima occorre stabilire "se serve l'adattamento".

30/11/2021

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

26 MAR 2026

MELONI PRENDE IL TURISMO AD INTERIM

Riflessioni sul governo e ipotesi voto anticipato

26 MAR 2026

FORZA ITALIA CAMBIA AL SENATO: CRAXI PRENDE IL POSTO DI GASPARRI

Segnale di rinnovamento

23 MAR 2026

GUERRA IN MEDIO ORIENTE, TRUMP ANNUNCIA LO STOP AGLI ATTACCHI USA

Teheran smentisce i colloqui

23 MAR 2026

REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, SEGGI APERTI FINO ALLE 15

Affluenza record al 46%

20 MAR 2026

SI DELINEA LA GRIGLIA GLOBALE IN VISTA DELL’APERTURA DELLA BAGGER WORLD CUP AD AUSTIN, TEXAS

Team confermati per la stagione 2026

19 MAR 2026

STRETTO DI HORMUZ, CRESCE LA TENSIONE

Piano internazionale per la sicurezza, ma resta lo spettro dell’escalation