Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

BRUXELLES: ‘DIRITTO ALLA RIPARAZIONE’

Immagine dell'articolo

L’economia circolare e il cambiamento climatico sono alla base dell’attuazione dell’Accordo di Parigi per ridurre le emissioni di CO2 nell’ambiente. La Commissione europea per tutelare il pianeta e perseguire il mantenimento del riscaldamento globale entro 1,5°, nelle scorse ore ha presentato un nuovo disegno di legge sul ‘diritto alla riparazione’, aumentando la garanzia oltre i due anni attualmente riconosciuti, di elettrodomestici e dispositivi digitali, come smartphone, pc e tablet.

La misura ha l’obbiettivo di mettere uno stop alla tendenza, favorita da modelli di consumo che rallentano la transizione verde, di sostituire i prodotti difettosi che, invece, potrebbero essere riparati con una spesa minima. 

Bruxelles annuncia che, ampliando il tasso di riparazioni, i consumatori potranno sia far bene all’ambiente che risparmiare milioni di euro: è stato stimato che in quindici anni vi sarà una riduzione di 1,8 mln di tonnellate di gas serra, di 3 mln di tonnellate di rifiuti tecnologici e un risparmio di 5,6 miliardi di euro. Non solo, grazie al diritto alle riparazioni verranno creati migliaia di nuovi posti di lavoro

23/03/2023

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

12 AGO 2026

SMITH E MCDONALD PROTAGONISTI A SILVERSTONE

Un altro weekend ricco di emozioni

06 AGO 2026

HIROSHIMA, 81 ANNI DOPO LA BOMBA ATOMICA

Il mondo rinnova l'appello al disarmo nucleare

06 AGO 2026

ESTATE 2026, IL CALDO NON DÀ TREGUA

Verso il record storico del 2003. E dopo l'afa arrivano i temporali estremi

24 LUG 2026

L'EURO CAMBIA VOLTO: LA BCE PRESENTA LE NUOVE BANCONOTE

Ai cittadini la scegliere il design

23 LUG 2026

SICUREZZA NELLE PISCINE, LA CAMERA APPROVA LA STRETTA

Stop agli impianti non a norma e fondo da 4,7 milioni

23 LUG 2026

LA COMMISSIONE EUROPEA BOCCIA LA PETIZIONE SULLA "REMIGRAZIONE"

«Contraria ai valori dell'Unione»