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UN ANNO FA CONTE ANNUNCIA IL LOCKDOWN TOTALE

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In questi giorni in  Italia ricorre un triste anniversario. Proprio un anno fa, il premier in carica Giuseppe Conte , firma il Dpcm con cui annuncia al Paese il lockdown generalizzato. La comunicazione del provvedimento “#iorestoacasa”, arrivò in tarda serata e colse l’Italia totalmente alla sprovvista.

Nonostante dalla Cina arrivassero immagini sconcertanti, malgrado i dati sconvolgenti di morti, ammalati e persone in rianimazione, per un lungo primo periodo si negò la pandemia, definendola semplicemente un’epidemia. Troppe furono le persone che gridarono al complottismo, sostenendo che non ci fosse nulla di vero ma era comodo far credere che il male invisibile, non si stesse diffondendo in tutto il mondo.

Come la situazione si sia evoluta la conosciamo bene tutti, e troppe persone purtroppo hanno pagato con la loro vita. Inutile sottolineare le cose che si sarebbero potute fare, prima durante e dopo, ma c’è il rammarico che, se tutta la schiera di virologi diventati star della tv, tuttologi e politici, retribuiti a suon di soldoni, non avessero inizialmente preso sottogamba l’avanzare del ‘Coronavirus’, forse oggi il dramma che tutto il mondo si è ritrovato a vivere, avrebbe potuto essere meno devastante.

Nonostante dalla Cina arrivassero notizie delle chiusure degli aeroporti, l’Italia continuava a volare, facendo entrare persone da tutto il mondo e misurando solo la temperatura. Dimenticando, diciamo così, che anche la più banale delle influenze ha un periodo di incubazione, che può durare anche una-due settimane.

Dopo un anno, il discorso di Conte, per assurdo è ancora attuale. “Siamo consapevoli di quanto sia difficile cambiare le nostre abitudini. Ma purtroppo non c’è tempo. I numeri ci dicono che stiamo avendo una crescita importante delle persone in terapia intensiva e purtroppo delle persone decedute. Dobbiamo rinunciare tutti a qualcosa per il bene dell'Italia, le nostre abitudini vanno cambiate, lo dobbiamo fare subito.” “Non c’è più tempo”, lo ripete anche l’attuale governo. Triste constatare che poco è cambiato. Intanto in Italia, le vittime che hanno perso la vita per Covid-19, in totale, sono ben oltre 100 mila.

10/03/2021

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