Ad un anno dal Recovery. Sono trascorsi circa 365 giorni dalle notti che portarono a scelte pesanti per gettare le basi per la ripartenza e la reazione alla pandemia.
A ricordare quanto avvenuto a Bruxelles è il Sottosegretario agli Affari Europei, Vincenzo Amendola, a un anno dall'accordo di base sul Recovery fund.
"Un anno fa, dopo mesi di trattative e un Consiglio europeo durato quattro giorni e quattro notti, abbiamo raggiunto un accordo storico. Da quella notte non è solo nata la più grande occasione per l'Italia di ripartire e ricostruire dopo la pandemia COVID, ma è stata tracciata una nuova strada per l'Europa, basata sulla solidarietà, sulla coesione e sulla unità", ha detto.
"Quella notte l'UE è davvero diventata comunità di destino. Nessuno si salva da solo, ognuno dei 27 ha bisogno degli altri Paesi per crescere in prosperità e in pace. Le immagini drammatiche che arrivano in questi giorni dal nord Europa ci dicono che il nuovo paradigma della sostenibilità deve essere la stella polare della nuova Europa. Non solo perché sviluppo, lavoro e crescita gli sono strettamente legati, ma anche per seguire quello che spesso ci ripetono i nostri giovani: non c'è un Pianeta B".
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