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MIGRANTI: FINISCE LO SCIOPERO DELLA FAME

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Dopo 50 giorni, finisce lo sciopero della fame.
 
Parliamo di quello dei migranti privi di permesso di soggiorno che si erano accampati in segno di protesta in tre luoghi, da un lato la chiesa di San Giovanni Battista al Beghinaggio, dove la protesta andava avanti da 50 giorni, e dall'altro i due siti universitari della Ulb e Vub di Bruxelles, con protesta da 4 giorni. 
 
Chiedevano la regolarizzazione delle loro posizioni e sono arrivati ad un accordo anche se, agli effetti, non c'è stata ancora alcuna convalida.
 
Erano oltre 450 i "sans paper" come sono stati ribattezzati.
 
Il commento del Primo ministro belga, Alexander De Croo è stato chiaro: nel Paese c'è una sola via per ottenere l'asilo ed è quelal che passa attraverso la legge.

"La fine dello sciopero della fame è l'unica decisione giusta - ha detto e poi ribadito -. Un governo non può mai accettare il ricatto. Sarebbe ingiusto nei confronti di tutte le persone che seguono correttamente le regole".

22/07/2021

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