L'Europa, direttamente da Bruxelles, riconosce l'intuizione dell'Italia.
Per bocca della Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, arriva infatti una nota unita ad una ammissione senza precedenti.
"L'Italia aveva ragione, l'Europa doveva intervenire. E questo è quello che abbiamo fatto".
Sono state proprio le richieste dell'Italia a sbloccare, forse, la situazione sulla campagna vaccinale che ora, come ribadisce "è un successo".
Poi il colpo di spazzola, perché l'importante, dopo tutto, è arrivare alla soluzione del problema e non stare a pensare a quello che è stato: "Quello che conta sono le ferme e crescenti consegne di vaccini agli europei e al mondo. Ad oggi 200 milioni di vaccini sono stati distribuiti nell'Ue. Sono abbastanza per vaccinare almeno la metà della popolazione adulta europea almeno una volta. Né Cina o Russia si avvicinano minimamente".
Il 21 maggio a Roma ci sarà il vertice sulla Salute e la von der Leyen invita l'Europa e gli Stati membri a non smettere di credere, di impegnarsi...
"Dobbiamo muoverci da soluzioni ad hoc sulla pandemia ad un sistema che funzioni per tutto. Vogliamo discutere di cooperazione internazionali. Il nostro rinascimento sulla Salute inizia a Roma".
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