Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

DOMANI L’ITALIA RIPARTE MA CON PRUDENZA

Immagine dell'articolo

Il premier Draghi, come annunciato nei giorni scorsi, ha finalmente varato il decreto che, da domani 26 aprile, permetterà alla maggior parte degli italiani di tornare alla normalità. Non tutte le Regioni diventeranno gialle, la Sardegna rimarrà in zona rossa, mentre Basilicata, Calabria, Molise, Puglia e Valle d'Aosta, saranno in zona arancione. Il nuovo Decreto Riaperture ha stabilito che, nelle zone gialle, i bar e tutte le attività di ristorazione potranno offrire il servizio al tavolo esclusivamente con posti a sedere all’aperto. I ragazzi che frequentano fino alla terza media, torneranno tutti a scuola, mentre le superiori nelle zone gialle e arancioni, seguiranno forme flessibili, potranno ripartire con la didattica in presenza dal 70% al 100%, mentre le istituzioni scolastiche situate ancora in zona rossa, potranno accogliere fino al 75% dei ragazzi, i restanti continuano con la DAD. I teatri e i cinema ripartiranno con massimo il 50% dei posti occupati nelle sale al chiuso, mentre all’aperto i posti a sedere non potranno essere più di 1000. È consentito anche praticare sport di squadra, ma solo all’aperto e senza l’accesso agli spogliatoi. I cittadini, potranno recarsi nelle seconde case situate in zona gialla e potranno tornare a viaggiare ma, finché non verrà rilasciato il ‘green pass’, il certificato che dichiara di essere guariti dal Covid, di aver effettuato la vaccinazione o di essere negativi al tampone, dovranno comunque continuare a compilare l’autocertificazione. Nulla è cambiato riguardo al coprifuoco, che è stato confermato dalle 22 alle 5. Mentre le visite a parenti e amici sono consentite al massimo una volta al giorno, verso una sola abitazione privata, e non più di quattro persone con un solo minorenne. Tramite una circolare, il Viminale raccomanda di evitare comunque gli assembramenti, come per esempio sui mezzi di trasporto e nelle zone più frequentate delle città. Le forze dell’ordine dovranno prestare molta attenzione soprattutto in quei luoghi più a rischio, per evitare che “il superamento di alcune precedenti restrizioni o limitazioni” porti ad un peggioramento della curva dei contagi.

25/04/2021

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

20 MAR 2026

SI DELINEA LA GRIGLIA GLOBALE IN VISTA DELL’APERTURA DELLA BAGGER WORLD CUP AD AUSTIN, TEXAS

Team confermati per la stagione 2026

19 MAR 2026

STRETTO DI HORMUZ, CRESCE LA TENSIONE

Piano internazionale per la sicurezza, ma resta lo spettro dell’escalation

13 MAR 2026

GUERRA USA-IRAN, 14° GIORNO

Esplosioni a Teheran, tensione nello Stretto di Hormuz e nuovi sistemi militari in arrivo

13 MAR 2026

TORNANO LE UOVA DI PASQUA AIL

Dal 20 al 22 marzo in 5mila piazze per sostenere la ricerca

06 MAR 2026

VANESSA MINI: «LA MUSICA NASCE DAL TEMPO E DALLA NATURA»

Si racconta ai microfoni della trasmissione Disco King

05 MAR 2026

IL RITORNO DELLA VOCE NARRATIVA DI GIULIANA BALZANO

I morti stanno bene, sei anni dopo