Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

ITALIA IN LUTTO: RIENTRATI I FERETRI DI ATTANASIO E IACOVACCI

Immagine dell'articolo

L'Italia è in lutto e abbraccia virtualmente l'ambasciatore italiano Luca Attanasio e il carabiniere Vittorio Iacovacci.

Le salme dei due, vittime di un attentato in Congo insieme al loro autista, sono rientrate in Italia, all'aeroporto di Ciampino per l'esattezza, dove ad attendere i feretri c'erano il premier Draghi e i ministri Di Masio e Guerini.

"L'Italia piange due servitori dello Stato. Onore all'ambasciatore Luca Attanasio e a Vittorio Iacovacci, militare dell'Arma dei carabinieri. Il nostro Paese non vi dimenticherà mai", ha scritto su Facebook il Ministro degli Esteri, Luigi Di Maio.

Ad accompagnare sull'aereo le due salme c'erano anche la moglie di Attanasio e le tre figlie, insieme ad alcuni dei congiunti del carabiniere, partiti poco prima da Sonnino per assolvere il compito di riportare a casa il loro caro.

Per domani, giovedì mattina, sono fissati i funerali di Stato. 

24/02/2021

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

13 AGO 2026

Attentato Ranucci, Fazzolari: "Lui e Schlein si scusino, hanno insinuato coinvolgimento Fratelli d'Italia"

Attentato Ranucci, Fazzolari: "Lui e Schlein si scusino, hanno insinuato coinvolgimento FdI"

12 AGO 2026

SMITH E MCDONALD PROTAGONISTI A SILVERSTONE

Un altro weekend ricco di emozioni

06 AGO 2026

HIROSHIMA, 81 ANNI DOPO LA BOMBA ATOMICA

Il mondo rinnova l'appello al disarmo nucleare

12 AGO 2026

ESTATE 2026, IL CALDO NON DÀ TREGUA

Verso il record storico del 2003. E dopo l'afa arrivano i temporali estremi

11 AGO 2026

L'EURO CAMBIA VOLTO: LA BCE PRESENTA LE NUOVE BANCONOTE

Ai cittadini la scegliere il design

10 AGO 2026

SICUREZZA NELLE PISCINE, LA CAMERA APPROVA LA STRETTA

Stop agli impianti non a norma e fondo da 4,7 milioni