Sarebbero arrivate in Italia appena 53mila dosi di vaccino rispetto alle 294mila previste. Salvo problematiche, 241mila saranno consegnate oggi. Il ritardo nella fornitura da parte di Pfizer rischia, secondo Conftrasporto, di compromettere la campagna di vaccinazione in Italia.
"Intanto a pagare le conseguenze di questi ritardi sono gli italiani tutti, ma più degli altri le categorie a rischio e le regioni con maggior popolazione. Ma che contratto è stata sottoscritto? Con quali garanzie? Questo è il problema vero!". E' quanto si chiede il Presidente di Conftrasporto-Confcommercio, Paolo Uggè.
"Conftrasporto aveva anche in questo caso chiesto che gli autotrasportatori, definiti eroi ed oggi ricacciati nell’oblio, fossero, dopo le categorie della sanità, inseriti tra i destinatari del vaccino. Anche in questo caso nessun cenno è pervenuto - ha aggiunto -. Al di là dei criteri che devono tener conto anche del dato numerico della popolazione, emerge che la gestione della campagna vaccinale non ha saputo prevedere garanzie atte a mantenere la consegna delle dosi necessarie e concordate. Questo è l’elemento sul quale indignarsi, non le frasi facili da strumentalizzare".
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