Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

L'EUROPA PER L'ACQUA

Immagine dell'articolo

Nuove norme per la tutela delle riserve idriche.
 
Il tutto, come deciso dal Consiglio europeo, con l'obiettivo di aggiornare, migliorandoli, "gli standard qualitativi previsti per l'acqua potabile" ed introdurre "un approccio basato sul rischio ed efficace sotto il profilo dei costi per quanto concerne il monitoraggio della qualità dell'acqua".
 
Norme igieniche e di contaminazione, la parola chiave per l'acqua è "sicurezza". 

"L'acqua potabile sicura e pulita è essenziale. Sono lieta che siamo riusciti a proporre un aggiornamento degli standard qualitativi dell'acqua, a introdurre un approccio basato sul rischio per quanto concerne il monitoraggio dell'acqua e a migliorare le informazioni relative alla qualità dell'acqua fornite ai consumatori e l'accesso all'acqua per i cittadini dell'UE", le parole a margine di Svenja Schulze, Ministro federale tedesco dell'Ambiente, della tutela della natura e della sicurezza nucleare.

23/10/2020

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

20 MAR 2026

SI DELINEA LA GRIGLIA GLOBALE IN VISTA DELL’APERTURA DELLA BAGGER WORLD CUP AD AUSTIN, TEXAS

Team confermati per la stagione 2026

19 MAR 2026

STRETTO DI HORMUZ, CRESCE LA TENSIONE

Piano internazionale per la sicurezza, ma resta lo spettro dell’escalation

13 MAR 2026

GUERRA USA-IRAN, 14° GIORNO

Esplosioni a Teheran, tensione nello Stretto di Hormuz e nuovi sistemi militari in arrivo

13 MAR 2026

TORNANO LE UOVA DI PASQUA AIL

Dal 20 al 22 marzo in 5mila piazze per sostenere la ricerca

06 MAR 2026

VANESSA MINI: «LA MUSICA NASCE DAL TEMPO E DALLA NATURA»

Si racconta ai microfoni della trasmissione Disco King

05 MAR 2026

IL RITORNO DELLA VOCE NARRATIVA DI GIULIANA BALZANO

I morti stanno bene, sei anni dopo