“Questo virus sta tornando, siamo nella seconda ondata. E risale ovunque in Europa, in Germania, Spagna, Paesi Bassi. Il virus riparte e ricircola molto rapidamente ovunque in Europa. È importante dire quel che sappiamo di questo virus: uccide. Le persone piuttosto più anziane, quelle che hanno altre patologie come diabete ipertensione o obesità, e colpisce ancora di più negli ambiente più poveri. Ma colpisce comunque a tutte le età. La metà dei casi in rianimazione attualmente in Francia hanno meno di 65 anni. Ora dobbiamo reagire. Facciamo tra 1,3, e 1,4 milioni di test alla settimana, e ogni giorno 200 dei nostri concittadini entrano in rianimazione, e abbiamo 20 mila nuovi casi al giorno. I nostri servizi sanitari stanno entrando in una fase di sollecitazione che è più preoccupante rispetto alla prima ondata perché allora il virus era più circoscritto nell’Est. Adesso invece è più diffuso su tutto il territorio e i medici sono spossati. Dobbiamo prendere altre misure. Bisogna che gli attuali 20mila casi scendano, «che questi 200 ingressi in rianimazione diminuiscano. Confinare di nuovo il Paese sarebbe sproporzionato» ma «il coprifuoco è una misura coerente”.
14/10/2020
di Laura Barba
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