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L'UE GUARDA AL NICARAGUA

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L'Unione europea è da sempre molto attiva in politica estera e guarda, in questo momento, agli sviluppi delle vicende in Nicaragua.
 
Nello specifico a lasciare stupiti sono due elementi: da una parte la detenzione di oltre 13 cittadini nicaraguensi per due giorni, il 14 e 15 novembre, dall'altra l'assedio della chiesa di San Miguel da parte delle forze di polizia.
 
Due episodi ritenuti una grave violazione dei diritti fondamentali dei cittadini.
 
L'invito dell'Ue al Governo locale è stato chiaro: "liberare i detenuti e ritirare le accuse, togliere l'assedio dalla chiesa e garantire il pieno rispetto dei diritti costituzionali di tutti i nicaraguensi, tra cui la libertà di espressione, di riunione, di religione e di protesta pacifica, come si era impegnato a fare nel quadro degli accordi conclusi a marzo con l'Alleanza civica", si legge nella nota diffusa.

21/11/2019

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