Sarà un fine settimana complicato per chi si sposta e, a seguire, due giornate delicate anche per famiglie e studenti. Con l’inizio del 2026 partono infatti i primi scioperi nei trasporti, destinati a provocare disagi su rotaia, su gomma e nel settore aereo. E subito dopo, il 12 e 13 gennaio, è in programma anche uno sciopero nazionale della scuola.
Trasporti locali già in difficoltà
Le proteste sono cominciate oggi con una serie di scioperi locali e regionali che coinvolgono bus, tram, metro e treni in diverse aree del Paese. Si fermano, con modalità e orari diversi, i lavoratori del trasporto pubblico in Abruzzo (Pescara, Chieti, Teramo e Lanciano), i dipendenti della società Sasa di Bolzano e quelli delle linee vesuviane Eav di Napoli, dove lo stop è previsto per 24 ore. A Genova incrociano le braccia per 8 ore anche gli equipaggi di Trenitalia della Direzione Operativa Interscambi Commerciali.
Treni: sciopero nazionale tra il 9 e il 10 gennaio
Il momento più critico per la rete ferroviaria è atteso dalle 21 di venerdì 9 alle 21 di sabato 10 gennaio, quando è previsto uno sciopero nazionale delle Ferrovie proclamato da alcune sigle sindacali autonome. Possibili cancellazioni e ritardi potrebbero verificarsi anche prima dell’inizio ufficiale della protesta e proseguire dopo la conclusione.
Per il trasporto regionale sono comunque garantiti i servizi essenziali nelle fasce protette dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21 di sabato 10 gennaio. Trenitalia invita i passeggeri a informarsi prima di recarsi in stazione. Sempre il 10 gennaio è previsto anche uno sciopero di 8 ore dei dipendenti Rfi impegnati nella manutenzione delle infrastrutture.
Aerei: stop tra aeroporti e compagnie
Disagi in vista anche per chi vola. Il personale di Swissport Italia e di Airport Handling incrocerà le braccia per 24 ore negli aeroporti di Milano Linate e Malpensa. Il 9 gennaio scioperano inoltre per 24 ore le hostess di EasyJet, mentre quelle di Vueling si fermano per 8 ore.
Nel 2025 il settore aereo italiano ha registrato 19 scioperi, con una media di oltre un giorno e mezzo di stop al mese. In caso di cancellazione o ritardi prolungati, i passeggeri hanno diritto a indennizzi fino a 600 euro.
Scuola: sciopero nazionale il 12 e 13 gennaio
Dopo i trasporti, la protesta coinvolgerà anche il mondo dell’istruzione. Lunedì 12 e martedì 13 gennaio è previsto uno sciopero nazionale della scuola, proclamato dai sindacati FLP e CONALPE e dalle confederazioni CONFSAI e CSLE.
Lo stop riguarda tutto il personale docente e ATA delle scuole pubbliche, comunali e private. In entrambe le giornate potrebbe non essere garantito il regolare svolgimento delle attività didattiche, dai nidi alle scuole superiori.
Tra spostamenti difficili e possibili stop nelle aule, il consiglio per cittadini, studenti e famiglie è di informarsi in anticipo e tenere conto dei disagi annunciati in un gennaio che si apre all’insegna delle proteste.
09/01/2026







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