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KENYA: 175 PAESI A NAIROBI PER DISCUTERE DEL PRIMO TRATTATO GLOBALE SULLA PLASTICA

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In un mondo sempre più afflitto dalla piaga della plastica, rappresentanti di 175 Paesi si sono riuniti a Nairobi, Kenya, per discutere del primo trattato globale sulla plastica. L'obiettivo di questo storico incontro è affrontare il problema pervasivo della plastica, presente ovunque, dalle cime delle montagne alle profondità degli oceani, persino nel sangue umano e nel latte materno.

Il meeting, che avrà luogo fino al 19 novembre, è ospitato a Nairobi, sede internazionale dell'UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente), ed è la terza delle cinque sessioni di un processo accelerato che mira a concludere i negoziati entro il prossimo anno, con l'obiettivo di adottare il trattato entro la metà del 2025. Secondo l'UNEP, la plastica ha contribuito significativamente al riscaldamento globale, rappresentando il 3,4% delle emissioni globali nel 2019.

Eirik Lindebjerg del WWF, uno dei partecipanti ai negoziati, ha dichiarato: "Questa è la grande battaglia a cui assisteremo. Diversi Paesi e organizzazioni non governative ambientaliste stanno chiedendo il divieto dei prodotti di plastica monouso e l'implementazione di regole più rigorose, oltre ad altre misure ambiziose."

Nel frattempo, centinaia di attivisti per l'ambiente hanno sfilato per le strade di Nairobi in vista dell'incontro di negoziazione. Questi attivisti hanno sollevato con determinazione la necessità di ridurre drasticamente la produzione di plastica e di trovare soluzioni efficaci per il problema dei rifiuti.

Il problema della plastica è diventato una questione di importanza mondiale, poiché il materiale è ormai onnipresente in tutto il pianeta. La sua diffusione è tanto allarmante da coinvolgere persino il nostro organismo attraverso il cibo che consumiamo e l'acqua che beviamo. La riunione a Nairobi rappresenta un passo cruciale verso la ricerca di soluzioni globali per questo flagello.

Tra le proposte discusse, il divieto dei prodotti di plastica monouso è una delle misure più ambiziose, poiché mira a ridurre drasticamente la quantità di rifiuti plastici che invadono il nostro ambiente. Questa decisione, se adottata, potrebbe portare a un cambiamento significativo nelle abitudini di consumo e nella produzione di plastica.

Inoltre, l'introduzione di regole più severe per il riciclo e la gestione dei rifiuti plastici potrebbe contribuire a limitare la diffusione incontrollata di plastica nell'ambiente e nelle acque marine. Queste misure non solo avrebbero un impatto positivo sulla salute del nostro pianeta, ma potrebbero anche contribuire a mitigare i danni del cambiamento climatico, dato che la plastica è responsabile di una parte significativa delle emissioni globali di gas serra.

Mentre i negoziati sono in corso a Nairobi, l'attenzione del mondo è concentrata su questa cruciale discussione, che può avere conseguenze profonde per il nostro futuro. È fondamentale che i rappresentanti dei 175 Paesi presenti trovino un accordo che affronti efficacemente il problema della plastica e ponga le basi per un pianeta più sano e sostenibile.

Il tempo stringe, e la comunità globale guarda a Nairobi con l'auspicio che questi negoziati possano portare a un accordo storico che ci consenta di combattere il flagello della plastica in modo concreto e decisivo. La decisione spetta ora a coloro che si sono riuniti in Kenya, ma il mondo intero è interessato all'esito di questa cruciale discussione.

13/11/2023

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