Il prossimo 8 novembre, negli Usa si terranno le elezioni di metà mandato e gli elettori statunitensi sono chiamati a rinnovare il governo. Nella notte del 28 ottobre, un uomo è entrato in casa della Speaker della Camera Usa, Nancy Pelosi, urlando ripetutamente il suo nome, con il chiaro intendo di farle del male. La donna, che ricopre la carica più importante degli Stati Uniti dopo il vicepresidente, non era a San Francisco e nell’abitazione era presente solo il marito Paul Pelosi. L’imprenditore 82 enne, nel tentativo di difendersi, è stato aggredito finendo in ospedale: operato d’urgenza, ha superato l’intervento e non è in pericolo di vita. L’aggressore, arrestato dalla polizia, è stato identificato: David Wayne DePape è un cittadino americano di origini canadesi che nel suo profilo Facebook aveva pubblicato post a sostegno dell’ex Presidente Donald Trump, contro il governo accusando brogli elettorali e di condanna ai vaccini, ritenendoli mortali. L’aggressione, avvenuta a pochi giorni delle ‘midterm elections’, potrebbe non essere casuale: si ipotizza che sia una manovra per rilanciare il partito democratico, che per gli analisti risulta essere in svantaggio
Inserisci un commento