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LA TUTELA DELL'AMBIENTE ENTRA A FAR PARTE DELLA NOSTRA COSTITUZIONE

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Approvato il disegno di legge di iniziativa parlamentare volto a includere la tutela dell’ambiente tra i principi fondamentali della Carta Costituzionale 468 i voti a favore e un solo contrario

Raggiunta quindi la maggioranza dei due terzi dei componenti l’assemblea il disegno di legge sarà subito in vigore, inoltre, una riserva di legge statale che disciplini le forme e i modi con cui tutelare anche gli animali.

Quindi l’articolo 9 della nostra Costituzione è stato modificato, all’articolo di legge che recita «La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica, tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione,  sarà aggiunto un terzo comma. «Tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni».

La modifica approfondisce  il concetto della preservazione dell’ambiente in modo che il suo equilibrio si protragga nel tempo come patrimonio comune, eredità delle generazioni a venire . Sempre nel nuovo terzo comma dell’articolo 9, poi, i parlamentari hanno scelto di inserire un riferimento agli animali. La riforma prevede infatti una riserva di legge che impegna i legislatori ad approvare le norme necessarie alla protezione di tutti gli esseri senzienti. «La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali».

Ma anche un altro articolo è stato modificato, l’articolo 41, che si trova nella parte dedicata ai «diritti e doveri dei cittadini». Nell’articolo, diviso in tre comma, al primo si recita , «l’iniziativa economica privata è libera», col nuovo decreto al secondo e al terzo comma, invece, vengono aggiunti due incisi. Tale iniziativa economica privata, cioè, «Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla salute e all’ambiente – che si aggiungono ai preesistenti campi della -, sicurezza, libertà e dignità umana». Al terzo comma, che include anche l’azione economica del settore pubblico, il provvedimento inserisce il fine ambientale delle attività produttive: «La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali e ambientali».

09/02/2022

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