La corsa della variante Omicron è inarrestabile tanto che il numero dei contagi, nelle zone a elevata trasmissione, raddoppiano in 1,5-3 giorni. L’arrivo del nuovo ceppo, riscontrato in 89 Paesi, ha fatto rialzare l’asticella dell’allarme in tutto il mondo. L’Oms non nasconde la profonda preoccupazione, spiegando che la causa di tale velocità di contagio, al momento “non è chiaro se sia dovuta alla capacità del virus di eludere l’immunità, alla sua intrinseca maggiore trasmissibilità o a una combinazione di entrambi”. Intanto, nel Regno Unito, il rapido aumento dei casi rischia di mettere in ginocchio il sistema sanitario. Come riportato da ‘Sky News’ il sindaco di Londra, Sadiq Khan, per evitare nuovamente il collasso, ha dichiarato il “major incident” che porterà ad un nuovo lockdown prima di Natale. La decisione è pienamente condivisa anche dal ‘Comitato scientifico Sage’, al fianco del governo britannico per la pandemia, ritenendo necessario imporre uno stop alla “socialità in luoghi chiusi, ai servizi alberghieri e di ristorazione, anche prima del 1° gennaio”. Gli esperti del Sage hanno affermato: “Ci vuole un approccio realistico di fronte alla minaccia Omicron. Aspettare dopo Natale potrebbe essere troppo tardi”.
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